martedì 11 dicembre 2012

Una concertazione Celeste di luce in Terra per ognuno di noi.




Qui sotto un’immagine della Luna che non si può vedere dalla Terra. Una sorta di primissimo quarto di Luna, illuminato anche dalla luce rifessa della Terra.

L’immagine è presa dalla Stazione Spaziale Internazionale
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Questa mattina, uscendo di casa per prendere della legna da ardere, sono rimasto affascinato dalla figura suadente e siderale della Luna, o meglio, dalla sua totalità; infatti, era chiaramente visibile sia la piccola falce illuminata, che il resto del corpo solo lievemente adombrato.

Proprio come nell’immagine riportata poco sopra, l’umanità vede della Luna solo quella sezione a cui si è abituata; la parte illuminata della Luna catalizza lo sguardo, ma ciò non significa che essa sia solo quella parte.

Questa modalità del vedere/non vedere è la prova frattale del lato illusorio delle 3d, basato sulla convenzione:

sull’osservazione delle 'fasi lunari'.

In realtà, la Luna è sempre piena/presente (anche di giorno), ma noi abbiamo ceduto alla visione legata alla sua mutevolezza, di volta in volta, illuminata dalla luce. Tale luce è indiretta, ossia riflessa, ed è proveniente dal Sole. Ciò significa che la luce giunge sempre e comunque sulla Terra 3d e che il Sole splende sempre, anche quando convenzionalmente sulla Terra è notte.

Scoperta dell’acqua calda? Solo a prima vista, perché ciò che si espande, nel pensare a queste latitudini, è la propria consapevolezza, ossia quella senziente quadratura del far parte e di essere parte di qualcosa di più, rispetto a quello che siamo stati indotti a ‘speculare’.

La convenzione dove ci porterà? Dove ci ha portato?

Dalla Stazione Internazionale, come abbiamo precedentemente letto, ad esempio la Luna ha un’altra convenzione:

la luce della Terra contribuisce a scolpirla

Questo gioco di chiaroscuri mette in risalto la parzialità di quello che abbiamo svelato dell’infrastruttura che ci avvolge ed ospita. In definitiva, mette in risalto i giochi di luce ed ombra presenti dentro di noi.

Senza accennare nemmeno al lato oscuro della Luna, è chiaro che la Natura riflette ogni ordine della Creazione; in essa è impresso il timbro della Creazione e del momentum della Creazione, mentre veste i panni dell’evoluzione e della maturazione del ‘raccolto’:

frutto per frutto o seme per seme.

Ognuno di noi è frutto e seme allo stesso Tempo, così come siamo radici, tronco, rami e foglie. 

Che cosa fa un albero? Apparentemente, nelle 3d, non fa nulla… eppure giorno dopo giorno ce lo troviamo diverso, cresciuto, vivo.

Dalla ISS la prospettiva cambia, allo stesso modo anche dal punto di vista di un albero le cose non appaiono esattamente come siamo abituati noi a vederle. Che cosa 'vede' una montagna? Quale è la sua normalità? E un essere umano come viene rappresentato dalla montagna?

Sorveglianza/Esperienza = Presenza.

Questo duplice ruolo della Vita nelle 3d è raffigurabile dall’alternanza di ruoli ricoperti socialmente dall’individuo:
  • padre/madre - figlio/figlia
  • al lavoro/nel Tempo libero
  • cliente/fornitore di servizi
  • nipote - nonno/nonna.
Le varie fasi sono ricoperte attraverso sfaccettature del Tempo e dell'esperienza. In questa maniera è possibile non fossilizzarsi su un solo aspetto della propria Vita:

dicesi… equilibrio (il frattale è la crescita del corpo).

Quando ciò viene meno, allora si è alle prese con una forza che obbliga (gravità) ad un comportamento indotto. La moderna società è avvolta dalla disarmonia, in quanto persegue un modello economico basato sull’espansione del lato consumistico. O meglio, questo lato è emerso in seguito a delle precise rinunce, generate dal comportamento massivo umano:

leggasi… pigrizia, noia, spleen.

Ci si abitua a tutto, vero?

Anche ad essere dei Re, degli Dei, qualsiasi spigolatura si incarni.

Questa 'sete di novità' è una forza che può anche erodere dentro, se si accetta di essere totali. Sembra paradossale, vista l’attuale dose di non-totalità che contraddistingue il genere umano, diventato un 'dilettante' in tutto quello che fa… eppure è sempre e solo illusorio anche questo aspetto solo a prima vista apparente:

la società è perfetta così come lo è l’individuo.

Entrambi sono perfetti per il momento attuale. Lo se che è difficile a credersi, eppure è quello che sento.

La scelta, a monte, è stata di tipo totale. L'assenza di memoria lo testimonia indirettamente...

Perché sarebbe auspicabile alzarsi al mattino ed essere sempre felici di essere vivi ed in salute?

Proprio perché il ruolo della paura verrebbe meno e aiuteremmo direttamente il nostro Mondo a dialogare con essa e coi propri ruoli. È una utopia? Forse per la sfera occidentale e per parte di quella orientale filo occidentale, ma non per la rimanente biodiversità.

Essere felici è possibile, anche in mancanza di tutte quelle cose che la convenzione ci ha abituati a considerare dei perni atti al perseguimento di vere e proprie chimere basate sul nulla.

Senza cadere nei luoghi comuni, essere felici è la cosa più naturale di questa Terra 3d:

respiri? Sii felice per questo

Non basta, vero?


La Luna ripresa all'Osservatorio del Col Drusciè.
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La Luna è a colori; lo si vede molto chiaramente.

Noi siamo a colori, nel senso che siamo molto più 'artistici' e completi rispetto a quello che si può desumere dal grigio delle città in cui viviamo, perennemente sempre senza fondi per abbellirsi, curarsi, onorarsi attraverso la propria presenza consapevole. 

Interazione tra Terra e Luna.
Poiché il periodo di rotazione della Luna è esattamente uguale al suo periodo orbitale, noi vediamo sempre la stessa faccia della Luna, rivolta verso la Terra

Questa sincronia è il risultato della frizione gravitazionale che ha rallentato la rotazione della Luna nella sua storia iniziale. A causa di queste forze, dette di marea, anche la rotazione della Terra viene gradualmente rallentata (di circa 1,5 millisecondi al secolo), mentre la Luna si allontana lentamente dal nostro pianeta al ritmo di 3,8 centimetri all'anno. 

La Terra e la Luna orbitano attorno ad un centro di massa comune, che si trova ad una distanza di circa 4.700 chilometri dal centro della Terra. Poiché questo centro si trova dentro alla massa terrestre, il moto della Terra è meglio descritto come un'oscillazione. 

Viste dal Polo Nord della Terra, le rotazioni dei due corpi celesti, l'orbita della Luna attorno alla Terra e l'orbita di questa attorno al Sole sono tutte in senso antiorario

Rispetto agli altri satelliti del sistema solare, il diametro della Luna è eccezionalmente grande se confrontato con quello del pianeta attorno a cui orbita, tanto che il sistema Terra-Luna può essere  considerato quasi un pianeta doppio ('quasi' perché il centro di gravità del sistema Terra-Luna è comunque di poco all'interno della Terra)…
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  • esposizione alla Terra sempre della stessa faccia della Luna
  • orbita antioraria
  • sincronia Terra/Luna
  • il moto della Terra è meglio descritto come un'oscillazione
  • diametro della Luna eccezionalmente grande.
Queste caratteristiche rientrano tutte in un piano dell’osservazione mono prospettico.

Ossia, è dal punto di vista medio terrestre che sono state tratte queste tesi.

Cambiando punto di vista, tutto cambia.

Se l’umanità vedesse la Terra, usualmente, dallo Spazio… progressivamente muterebbe prospettiva. Dunque… vogliamo continuare a limitarci in questa maniera?
 
Le leggi della Fisica funzionano, ma relativamente a quello che abbiamo scoperto e cercato di normalizzare. Oltre alla Fisica c’è una minore lontananza dal Creatore, nonostante la Natura frattale del tutto.

Nonostante la Natura frattale delle 3d, esiste sempre un concetto di distanza dal centro di luce più vicino. È una distanza vibrazionale, ovviamente, che ci riflette:

la Terra osservata dalla Luna presenta le stesse fasi (della Luna), però con periodo invertito. Quando la Luna è tutta coperta (luna nuova), la Terra è tutta illuminata e viceversa

In tali condizioni i raggi solari vengono riflessi dalla Terra sulla Luna e da questa ritornano ai nostri occhi

Questa doppia riflessione della luce solare produce un fenomeno che prende il nome di luce cinerea (debole chiarore di color grigio cenere) diffusa sulla zona in ombra del disco lunare. Essa va diminuendo a mano a mano che la Luna cresce, va aumentando nella fase calante. 

Il fenomeno della luce cinerea è più o meno percepibile a seconda che la superficie riflettente della Terra sia costituita da continenti od oceani

Lo splendore della luce cinerea non è perciò uniforme a causa della diversa estensione e distribuzione degli oceani e dei continenti.
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La Luna riflette anche la luce della Terra e non solo quella del Sole.

E la luce della Luna? Essa è un simbolo ed un centro direzionale:

che sia viva o artificiale, poco importa, visto che è lì, nel cielo, con una funzione ben precisa di simbologia frattale:

di visione prospettica e d’incantesimo.

Vedere è 'dividere': relativo al vedere... di vedere: dividere (di visione); questa è l'espressione della parzialità, dello spettro della luce visibile e non. Della nostra condizione di paradigma.

Così in alto come in basso.
Sono anni che osservo il comportamento degli esseri umani e sono anni che cerco di capire come mai le cose che accadono in alto accadono anche in basso. Per esempio le stesse cose che accadono nella nostra politica sono quelle che denotano l’andamento delle politiche del Dipartimento di Chimica dove Lavoro

Un Dipartimento in fondo è come un piccolo stato… 

Così notai già tanti anni fa che quello che succedeva al Cun, Centro Ufologico Nazionale, era l’ombra di ciò che accadeva al così detto Governo Italiano…
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È così. È una legge Celeste. Dobbiamo capirlo e comprendere che le mezze verità sono comunque delle verità, ossia che dall’osservazione diretta o indiretta, possiamo capire cosa succede ad ogni livello della fluidità esistenziale. Anche quello che accade dentro di noi.

Ue ritira Nobel per la Pace, respinge critiche.
L'Unione europea ha ricevuto oggi il Nobel per la pace, un riconoscimento che secondo alcuni vecchi vincitori è ingiustificato, mentre i leader europei lo rivendicano per aver difeso stabilità e democrazia ed averle portate nel continente dopo due guerre mondiali…

La commissione norvegese del Nobel si è focalizzata sul quello che l'Ue ha ottenuto negli ultimi 60 anni per portare la pace e la sicurezza alle nazioni, una volta nemiche, e per aver tenuto insieme il ‘vecchio continente’...

Il premio in denaro del Nobel, pari a 930.000 euro, sarà dato a progetti per aiutare i bambini in zone di guerra, che saranno resi noti la prossima settimana.

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La ‘pace’ degli ultimi 60 anni è opera illusoria ed egoica:

e la guerra nei Balcani degli anni 90 del secolo scorso?
 
Tanto per cimentarne una; certo, adesso è finita. È sempre e solo un punto di vista maggioritario o di appartenenza, quello  che conta?
 
Se fai parte dell’Europa Unita avrai la ‘pace’, perchè al di fuori esiste ancora l’orco cattivo.

È una strategia molto antica, questa. Anche Roma costituiva la luce, nei secoli bui del proprio Tempo. Ma Roma che fine ha fatto ufficialmente? La ricordiamo ancora per l’illusione che portò, prima di cadere nell’ansa oscura del Medioevo.

È chiaro che, laddove c’è stata luce e laddove ricordiamo il buio, non è proprio tutto emerso a livello storico. La verità ufficiale è un’arida lama che serve ed è servita per plasmare questo Mondo, questo paradigma basato sulla visione della falce di Luna in luogo della Luna stessa.

Abbiamo imparato a vedere solo l’effetto collaterale di una presenza; nella fattispecie, una enorme presenza fissa nel cielo sopra a tutti noi.

Wall Street: la strategia dei piccoli passi.
Wall Street più che all’Europa rivolge il suo sguardo all’Asia e cerca di capire gli sviluppi al proprio interno, per quanto riguarda il DJ esce così una seduta che per il suo 99% rimane entro un range di 20 punti (cioè lo 0,15%) fra i 13.170 ed i 13.190 punti.

Quindi se la seduta è potuta sembrare quasi noiosa, visto quanto era successo prima sulle Piazze europee, ed a Piazza Affari in particolare, ha comunque contribuito ad inviare un messaggio 'distensivo' ai mercati internazionali, in effetti una volta tanto concordiamo con la numero uno del Fmi, Christine Lagarde, che ha sottolineato come sia il fiscal cliff il problema del momento e non la situazione europea.

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Citigroup: Con fiscal cliff Wall Street potrebbe perdere il 20%.
Wall Street potrebbe perdere il 20% se dovesse avverarsi lo scenario peggiore del cosiddetto 'fiscal cliff'. Lo afferma Citigroup

Per la banca d'affari lo scenario peggiore sarebbe l'entrata in vigore contemporanea di aumenti alle tasse e di forti tagli alle spese governative all'inizio del prossimo anno. Citigroup crede che in questo caso il mercato azionario statunitense potrebbe perdere il 20%, il prezzo del petrolio scendere di $20 e il dollaro deprezzarsi del 5%. Citigroup si attende inoltre che il tasso di disoccupazione salirebbe fino al 2014 almeno al 9,5%.
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Ecco la divinazione ricattatoria di turno.

Che cos'è il Fiscal Cliff che sta terrorizzando il mondo?
Entrerà in vigore nel gennaio 2013 e porterà a una spesa che tra aumenti delle tasse e tagli alla spesa pubblica toccherà i 7 mila miliardi di dollari...

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È austerity; la stessa che è stata imposta a mezzo Mondo.

È un dramma? Certo che lo è… dal punto di vista imperante, lo è.

Ma, i tagli al settore militare costituiranno un blocco molto severo da superare. Non tanto la povertà della società Usa, che rischierà di perdere molte compensazioni ora più favorevoli.

Un bel giorno ci sveglieremo con gli Stati Uniti che proporranno di ripartire da capo, senza il debito o una parte del debito. 

Ripartendo da capo, essi manterrebbero il controllo.

Gli conviene.

Il Tempo sarebbe bypassato. La proposta potrebbe avvenire attraverso la parziale apertura dei segreti di Stato relativi alla spiritualità del Mondo 'scomparsa'. Aprendo certi dossier, la popolazione rimarrebbe inizialmente come ulteriormente ‘infagottata’ .

Il nocciolo della questione non sarebbe, in realtà, nemmeno affrontato.

Il reset, annunciato anche dalle profezie, avverrebbe… ma sotto al completo controllo dello stesso attore silente che ha, tuttora, il controllo della situazione globale:

il Nucleo Primo.

La palla passa a noi ed alla nostra consapevolezza.

Gli artifizi della new economy hanno generato un mostro a più teste, con il quale adesso dobbiamo proprio fare i conti (in tutti i sensi).

Dipende da noi.

La Luna continua a riflettere anche noi, unitamente alla luce della Terra e del Sole. E, di lei, giunge a noi l’insieme della luce riproposta, omnicomprensiva anche della presenza della Luna stessa.


 Una concertazione Celeste di luce in Terra per ognuno di noi. 
 
10122012 S 0 + 345 Beati Antonio Martin Hernandez ed Agostino Garcia Calvo Salesiani, martiri (Sempre storie di sangue) + +

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

lunedì 10 dicembre 2012

La paura creò gli dei, l'audacia ha creato i re.




Il cuore dell’anima umana è accordato al cuore della Sorgente Primaria. Ricordate, noi siamo creati ad immagine del nostro Creatore. In questo Cuore dei cuori c’è la trasmissione in cui tutti  noi viviamo e abbiamo il nostro essere. È da qui che ci siamo allontanatila nostra attenzione fratta in mille direzioni – dimenticando, anzi, sottovalutando la nostra intelligenza del cuore e la facilità con cui possiamo applicare i suoi speciali poteri.

Le tensioni della vita vi possono anche gettare verso i piaceri della vita, come anche verso i suoi misteri. Dunque, voi dovete trovare e poi scegliere la vostra direzione nell’intelligenza del vostro Cuore. Non può esservi imposta, ma troppo pochi capiscono come raggiungere interiormente il proprio Cuore energetico ed attivare le sue trasmissioni così da poter trasmettere tramite le innate capacità dello strumento umano...

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Tanto tuonò, che piovve’… questo detto esprime il potere, ormai sottile, dell’essere umano; come a dire che… a furia di proclamare qualcosa, prima o poi accade.

Lo abbiamo visto venerdì scorso, infatti dopo un gran vociare mediatico è arrivata la neve anche in pianura padana; puntuale come l’esattore delle tasse si è manifestato l’effetto della 'divinazione' ad opera del servizio meteorologico

Ma, una simile ‘profezia’, basata su modelli matematici, è prima ancora un test di utilizzo del potere della Massa. ossia, calibrando e programmando la società intera, il 'puntatore meteo' lancia i propri colpi in determinate zone del Mondo, potendo poi studiare gli effetti indotti e collaterali, in funzione della centralità umana.

Come a dire che, non è l’effetto climatico che interessa quanto la sua portata, precisione, forza, risposta… perché ciò che accade descrive indirettamente la situazione di potere della Massa e del singolo individuo.

È come fare opera di carotaggio della Massa.

Se la Massa teme per il contenuto di una previsione meteo, allora potrà rendere quell’effetto ancora più potente, oppure limitarne gli effetti. Dipende dal proprio centro e dalla consapevolezza di essere qualcosa in più rispetto a quello che sembra,
che ritiene, che si è abituata a sentire...

Noi abbiamo la possibilità di inasprire o addolcire un evento. La Paura ha un effetto di condensazione dello stato emotivo/energetico. Avendo paura è possibile aumentare la forza di un uragano o provocare terremoti; altro che Haarp.

Non svendiamoci così facilmente.

Dobbiamo capire che siamo noi l’arma di distruzione di massa più potente

Ogni arma generata dall’intelletto umano, ispirata dal principio di controllo, è ad ‘immagine e somiglianza’ del proprio costruttore, ossia dell’umano stesso. Addirittura, ogni arma preserva al suo interno anche l’immagine riflessa e codificata dal lato ispiratore, che non sembra mai in realtà apparire.

Cosa impossibile, vista la Natura energetica di ogni cosa e del tutto.

La 'marca' è solo il livello frattale, più emerso, di questa ispirazione.

Gli Atlanti-Dei riuscirono a mettere a punto una tecnologia che utilizzava il pensiero/desiderio, al fine di generare effetti nelle 3d. Questa tecnologia è l’antesignana di quella attuale, anche se quella attuale è solo un lontano ricordo, in termini di vicinanza al senso del potere umano nativo, originantesi dalla propria infrastruttura ben equilibrata in tutte le proprie parti.

La tecnologia del passato non aveva necessità di costruire macchinari complessi in metallo o leghe sempre più avveniristiche. Era di altra Natura; una Natura ora celata, adombrata nel rischio che la specie umana, come un bimbo immaturo, si possa fare anche molto male.

La mano che non si vede si preoccupa per noi. Ogni potere di controllo ha una funzione e ha delle necessità; queste necessità, man mano che si scende nella vibrazione energetica, possono anche essere scambiate per il loro esatto opposto, creando l’immagine ultima del carnefice, formalizzando l’ingiustizia e la scarsità di beni e valori.

Purtroppo, tutto ciò fa parte dell’opera; lo scenario 3d in cui siamo auto installati è omnicomprensivo della multidimensionalità da cui proveniamo.

La mente, il cervello, la scatola cranica, la materia grigia… non rappresentano altro che l’ennesima illusione tridimensionale a cui abbiamo dato luce, nascondendoci dalla luce; per paura abbiamo generato un Mondo di paura

Che altro Mondo avremmo mai potuto generare, vivendo in un reame tenebroso?

Tuttavia, il principio omeopatico ci ricorda sempre che non è possibile, o conveniente, demonizzare niente e nessuno, perché ogni particella della Creazione ha il proprio senso ed utilità.

Non si butta via niente anche se non ‘si sente più niente’.

Il Cuore è lontano dal modello sociale, mentre il cervello ne è alla base; ma quale genere di intelligenza lo abbiamo programmato ad irrorare?

Come tanti robot facciamo file per ‘essere nel Mondo e del Mondo’, perdendo la cognizione basata sul respiro e sul battito regolare del nostro Cuore.

Un Cuore caldo e pulsante, che non smette mai di accompagnarci. Una pompa per fare circolare il sangue nel corpo? Questo è solo il verdetto ad opera del cervello, ossia il frutto dell’indottrinamento di massa e dell’incanto a cui abbiamo dato il permesso indiretto di avvolgere il Pianeta.

Un ragno sembra volare, ma è solo un effetto illusorio. Per questo siamo autorizzati a non credere alla possibilità di volare? E gli uccelli? Sono effetti illusori anche quelli?

È un esempio, una metafora che fa comprendere di non fermarsi alle apparenze ma, allo stesso Tempo, di comprendere l’ordine codificato nell’apparenza, ossia una verità o una mezza/verità:

comprendere tutto, senza mente.

Dovrebbe essere esattamente come nei sogni. Penso che tutti lo abbiano provato. Cerco di raccontarlo come posso:

è come osservare e capire. L’atto del ‘vedere’ non è solo legato all’azione degli occhi e, dunque, del cervello. No, è come vedere con qualcosa d’altro. Estratti dalla propria fisicità. È come salire con l’ascensore e alzare la prospettiva e capire per default, senza sforzo, senza necessità… come per pressione, come acqua che scende dai declivi trovando la via naturalmente. Il cervello è fuori da questo contesto, tanto che quando torna in azione, appena svegli, questa capacità di apprendimento legato all’osservazione a 360 gradi senza sforzo, si dissolve. La mente non è programmata per funzionare in questo modo:

serve ad altro.

L’evoluzione della società negli ultimi 2000 anni è apparente. È tesa a creare automi convinti di andare avanti ma, non consapevoli di trovarsi in un nastro di Möbius:
 
andare sempre avanti per ritrovarsi al punto d’inizio (loop).

È sottile, strategico, funzionale… questo ‘trucco’.

Capire senza la mente è tornare multidimensionali; siamo chiamati a questo?

Certamente, ma non prima di avere maturato quel valore aggiunto relativo allo stazionamento nelle 3d.

La vedete la firma e la forma della Grande Opera?

È una culla che abbraccia alla sua maniera; senza una mente che analizzi e giudichi

Con un grande Cuore che dipinge e rispetta ogni Tempo:

sempre e nel medesimo istante.

Che dire di adesso? Il ponte che state attraversando è quello fra i vecchi paradigmi dell'esistenza e quelli nuovi. Alla fine, tutta l'umanità lo attraverserà, ma per il momento è talmente nuovo, che i soli che lo stanno attraversando sono anime antichissime, perché sono le sole che lo vedono e la loro Akasha è pronta a farlo. Ma voi dovreste saperlo: 

questo ponte è per tutti e, mentre lo attraversate, metaforicamente, altri vi seguiranno

Lo attraverseranno e nemmeno lo sapranno. 

Essi passeranno a credere in un nuovo tipo di realtà

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Lo vediamo il ‘ponte’?

È sufficiente anche vederlo in sogno:

il sogno esprime una scelta.

Per l'economista, Giacomo Vaciago che parla all'Adnkronos sui mercati domani ‘probabilmente non accadrà niente’. ‘Abbiamo sempre saputo che un governo di grande coalizione come quello di Monti - ha spiegato - a tre o sei mesi dalle elezioni si disfa

Quindi è successo ciò che era prevedibile perché con le elezioni a febbraio o a marzo, i partiti che cooperavano in emergenza a sostenere Monti, ora sono di nuovo in competizione’…

Il problema sarà secondo Vaciago, ‘quale esecutivo ci governerà da marzo in poi, ma questo non lo decidono i mercati’ conclude l'economista.

Link

Quale esecutivo ci governerà da marzo in poi?

Il paradigma sta cambiando. È cambiato. L’accelerazione, ad un certo punto, sarà così forte da lasciare quasi indifferenti, come un interruttore che scatti chiudendo un circuito elettrico ed aprendone un altro:

questo ponte è per tutti e, mentre lo attraversate, metaforicamente, altri vi seguiranno.
Lo attraverseranno e nemmeno lo sapranno.
Essi passeranno a credere in un nuovo tipo di realtà…

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Monti: Non si poteva andare avanti così, stranieri sono sbalorditi.
‘Ho maturato la convinzione che non si potesse andare avanti così’…

‘Non ho risposto per tutta la giornata alle molte domande che mi venivano poste - afferma Monti, che ha trascorso parte del sabato a Cannes - soprattutto dagli stranieri. 

Ho colto il loro sbalordimento per la situazione italiana’…
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Monti dice di non sapere quale sia suo futuro politico.
Il presidente del Consiglio Mario Monti, che sabato ha annunciato al capo dello Stato le sue dimissioni subito dopo l'approvazione della legge di Stabilità, ha detto oggi alla Repubblica di non sapere quale sia il suo futuro politico.

Non lo so, non lo so proprio. Se dovessi candidamente dire il mio sentimento oggi, direi che sono molto preoccupato’, ha dichiarato Monti…

Link

L’uomo della provvidenza, lascia?
L’uomo di Goldman Sachs, scelto per salvare l’impero, che si regge sulla partecipazione italica, è costretto a dimettersi?

Non so perché, ma sembra che sia subentrato qualcosa di nuovo e diverso, rispetto al piano canonico del ‘divide et impera’.

La preoccupazione di Monti è multidimensionale:
  • egli sta parlando come uomo e padre di famiglia
  • egli sta parlando come iniziato.
La preoccupazione è il comune denominatore montiano:

non una preoccupazione inerente al ‘tirare fine mese’, quanto più legata ad un qualcosa di inaspettato, di imprevisto, di non ricompreso dal piano.

Qualcosa che il Nucleo Primo rielaborerà e riabbraccerà, in real time, a suo favore:

la sua tecnologia è ancora quella degli Antichi; non solo macchine ma simbologia e potere numerologico, intento, utilizzo dell’energia massiva, e della dimensione del subconscio umano, ossia del potere legato alle infrastrutture del modello in cui vive la società.
 
Qualcosa è accaduto. Qualcosa che il controllo è costretto ad inserire nella propria equazione. A tenerne conto... Ho scritto una qualcosa di simile anche in ‘Prospettiva Vita’.

Stiamo vivendo l’esperienza di un cambio di paradigma. A differenza di quello che è accaduto nel passato, questa volta sembra che la differenza sia tutta concentrata in una maggiore padronanza della lezione subita nel passato:

ma ad opera di chi, visto che l’intero genere umano è come lobotomizzato?
 
Questo è il bello della situazione attuale.

Il cambiamento sta avvenendo attraverso la 'non partecipazione' della mente.

Giunge da un’altra latitudine:

da quella energetica del Cuore, che emerge proprio quando la mente gli lascia spazio.

Mai giudicare dalle apparenze…

Dipende da noi e non dipende da noi (perché questo è un concetto sia mentale che relativo al Cuore e dipende da come lo intendiamo, concepiamo, osserviamo, leggiamo).

Tutto è in ordine perfetto. Lasciamo la paura, ringraziandola e chiedendogli di continuare a preservare il cammino, capendo che è nostra amica e sorella. Ella si fonda sulla mancanza di luce in cui è stata progettata, ma, ora, è  Tempo che anch’essa torni a vivere dalle ceneri di quell’essere umano che fu; incarnazione di un principio superiore in cerca della propria conoscenza:

ad immagine e somiglianza.
 
La paura creò gli dei, l'audacia ha creato i re.
Prosper Jolyot de Crébillon  
 
07122012 V 0 + 342 S. Ambrogio, vescovo e dottore della Chiesa (Lasciarsi guidare nella scelta) + +
08122012 S 0 0 343  Immacolata Concezione della B. V. Maria (La vita è piena di luce e senza peccato) + 0
09122012 S 0 0 344 San Diego Cuauhtlatoatzin (Una memoria facoltativa) + 0
 
Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

venerdì 7 dicembre 2012

L'influenza del cielo scuro.




Nella Vita ci vuole una certa ‘strategia’, per far passare i propri concetti come se fossero concetti altrui.
 
Chi lo può fare? Tutti; ma ognuno ad un certo livello di viralità. Dipende dalle caratteristiche individuali e di contesto nel quale ci si trova.

Se parla Draghi, ad esempio, il bacino di ascolto è molto ampio; le sue parole, infatti, hanno palesato attraverso la reazione dei Mercati, una fiammella di speranza, in relazione al morso della crisi economica (e non solo). Ovviamente, Draghi agisce nell’ambito in cui la propria persona assume i panni, i connotati, della Bce; ossia, lui diventa il megafono di una Istituzione

Il fatto che io scriva 'Istituzione' con l’iniziale maiuscola, la dice tutta sull’importanza che la stessa Bce detiene all’interno della mia banca dati o memoria. Non solo; afferma, anche, che i miei genitori, l’ambiente, i mass media, la consuetudine, mi hanno scolpito dentro (imprinting) una simile nozione.

Ciò equivale a dire che ‘io sono terra di conquista’, perché sinceramente… la Bce è solo una possibilità estratta dal vasto parco della combinazione energetica e... conferire una simile importanza a questa vera e propria entità è opera strategica della stessa entità o di altre entità ancora più influenti.

La Bce è viva. Draghi è un adepto. La Massa è la carica energetica, il potere che attende senza memoria di essere ‘comandato’. Quello che la Massa recepisce come verità, persegue e osserva.

Le persone più potenti del mondo.
Sul pianeta Terra siamo 7,1 miliardi di persone, ma a contare davvero sono solo 71’. Con queste parole Forbes presenta la sua annuale classifica delle persone più potenti al mondo, una graduatoria stilata a partire da centinaia di nomi. 

I 71 prescelti sono coloro che più degli altri hanno provato di avere potere e influenza.

Ma, come si misura il potere di un individuo? Secondo Forbes sono quattro gli aspetti da considerare: 
  1. numero di persone sulle quali esercita potere
  2. risorse finanziarie a disposizione
  3. ampiezza del potere esercitato, ovvero su quanti ambiti ha influenza
  4. quanto è attivo nell'usare il suo potere.
Link 
 
Queste ‘classifiche’ ci permettono frattalmente di intravedere la 'regola' che governa il Mondo. Draghi è uno dei 71. Ma, come ho appena scritto, Draghi è una ‘marionetta’. Per cui, quanto spessore prospettico manca a questa classifica? 

Per Analogia Frattale è, comunque, sufficiente a dare l’idea del vertice piramidale da cui si trasmette il segnale portante del paradigma o para-dogma in corso d’opera.

Nel linguaggio comune, un paradigma è un modello di riferimento, un termine di paragone. La parola deriva dal greco antico paràdeigma, che significa 'esemplare, esempio'…
Link

Nel testo 'La struttura delle rivoluzioni scientifiche' Kuhn definisce paradigma scientifico come: ‘un risultato scientifico universalmente riconosciuto che, per un determinato periodo di tempo, fornisce un modello e soluzioni per una data comunità di scienziati’, ovvero:
  • ciò che può essere osservato come tale
  • il tipo di domanda che si suppone possa essere fatta e sondate le risposte in relazione al problema
  • come queste domande sono strutturate
  • come dovrebbero essere interpretati i risultati di indagini scientifiche
  • come dovrebbe essere condotto un esperimento e quale attrezzatura è disponibile per condurre l'esperimento.
Il paradigma costituisce e delimita il campo, logica e prassi della ricerca stessa… È all'interno della logica paradigmatica che la ricerca scientifica individua il suo oggetto di studio, i problemi più cogenti, la tecnica migliore per affrontarli.

Proprio per questa funzione di ‘primo motore immobile’ del paradigma è necessario per Thomas Kuhn che esso sia largamente condiviso dalla comunità di studiosi. Solo le discipline più mature, non a caso, possiedono un paradigma stabile.

In questa forma, nella scienza normale, un paradigma è la congiunzione di esperimenti, basati su modelli, che possono essere copiati o emulati. Il paradigma prevalente rappresenta, spesso, una forma specifica di vedere la realtà o le limitazioni di proposte per l'investigazione futura; qualcosa di più e di diverso da un metodo scientifico generico.

In modo complementare, una rivoluzione scientifica è caratterizzata da un cambiamento di paradigma.

Link 
 
È scritto tutto l’essenziale in questa citazione

Mi chiedo come sia possibile, allora, che intere schiere di scienziati/individui, non riconoscano che stanno indagando/ricercando/basando il proprio credo, sulla base e sulle deduzioni che gli giungono dal ‘ripostiglio di casa’.

Per far sì che accadesse ciò che ha comportato l’emersione di questa realtà, dei principi sottili e probabilmente a-dimensionali (come del resto siamo anche noi, quando si parla di Anima e corpo), 'qualcosa' ha dovuto intessere un ordito altamente strategico. Stiamo annuendo a... più 'parti' in libera circolazione nello Spazio Tempo.

Che cosa servirebbe a entità definibili ‘superiori’ dal punto attuale umano?

Il nostro controllo, da un lato, e la nostra educazione, dall’altro lato:

il bastone e la carota.

Il nostro controllo prevede l’estrazione di energia da noi, guarda caso proprio come facciamo noi, frattalmente, con il Pianeta, tutte le sue forme di Vita e di ricchezza, ed i nostri simili.

Leggiamo quali tipi di provvedimenti si stanno prendendo in considerazione; non fermiamoci a leggere e basta. Cerchiamo di agganciare la sfera della maggiore consapevolezza:

i signori al Governo rappresentano i cittadini al Governo; le due facce della stessa medaglia? Non proprio… Manca qualcosa all’intero provvisorio; il Governo è una entità e pertanto vive al centro dei propri intenti. Tutto il resto è ‘carne da cannone’.  

È come servire un gigante che non si vede più. Badate bene:
  • non che è invisibile
  • ma che non si vede più.
Il 'non vedere' è, forse, sinonimo del ‘non esistere’? E allora un batterio? Il batterio è in grado di provocare un'intossicazione all’intero corpo. È influente, a prescindere dalla sua fisicità o grandezza fisica. Esso è ‘grande’ in un'altra maniera, ossia in termini funzionali e virali:

esso ha la capacità di influenzare; da qua il concetto di ‘influenza’ anche in termini di malattia:

il nome di questa infezione deriva dalla vecchia concezione astrologica di questa malattia, che affermava che la malattia era causata dall'influenza degli astri. Difatti si può comprendere ciò dalla dicitura latina ‘obscuri coeli influentia’…
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L'influenza del cielo scuro.

Il sottinteso è il carico di luce che giunge sulla Terra e che rende variegato il Cosmo.

Leggiamo la notizia e riflettiamo sul livello raggiunto dalle persone che abitano i palazzi del potere e che ‘non sono mai affatto sole, in quei palazzi’:

Governo approva decreto su ‘liste pulite’, via corrotti e mafiosi.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera allo schema di decreto legislativo sull'incandidabilità dei condannati per tangenti…

Il decreto riguarda la non candidabilità - pena l'immediata decadenza - dei condannati in via definitiva a pene superiori ai 2 anni di carcere per reati contro la pubblica amministrazione, ma anche per mafia, terrorismo, traffico di esseri umani e altri crimini di maggior allarme sociale, dice una nota di Palazzo Chigi…

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Traffico di esseri umani:

a livello frattale la dice lunga questa 'espressione', se spostiamo la focale del punto prospettico di entità parassite.
 
Quanto è profonda la tana di Bianconiglio?

Forse, è meglio nemmeno saperlo. Saremmo in grado di reggerne le alte roccaforti difensive, ammalianti, ricche di agi, ozio, oblio, dipendenze, etc.

C’è una parola che mi si affaccia alla mente, nel giardino da cui traggo ispirazione:

mimetismo.

La Natura ne ha fatto un’arma talmente efficace ed efficiente da essere paragonata ad una forma d’Arte.

Con mimetismo si intende la capacità di ingannare, per trarne un vantaggio evolutivo
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Questo termine non mi è mai sopraggiunto, prima d’ora, in SPS e, invece, è un osservatorio privilegiato nello scrutamento del non visibile perché non visto.

Attenzione; affiniamo la capacità di sondare quello che ci attornia. A volte, nell’oscurità, è facile scambiare un albero morto, un lampione, un cartello stradale, etc. per una figura umanoide. Ma che cosa accade, solitamente? Che avvicinandoci, magari se si è in macchina e si sta procedendo lungo la via, la figura ‘strana’ rientra nei connotati usuali della rappresentazione abitudinaria ad opera della memoria e del Dna, ossia di quei programmi atti a veicolare lo status quo.

Il segnale portante può conoscere picchi o riverberi nella sua copertura. 

Non appena una zona si libera, momentaneamente le persone ivi transitanti o abitanti vivranno esperienze al limite della realtà conosciuta che, poi, classificheranno coi vari termini della scienza Antisistemica:
  • allucinazione
  • miraggio
  • stress
  • malattia psichica
  • pazzia.
Il detto - tra il dire ed il fare, c’è di mezzo il mare – rappresenta molto bene questa situazione. Questa massima ha più chiavi di lettura, non da ultima la grande differenza che esiste tra:
  • volontà / conscio
  • immaginazione / inconscio.
Attraverso l’autosuggestione ci si programma di conseguenza (Couè docet); chi ha il potere di suggestione? Chi ha intessuto le regole di questo Mondo? Gli umani? See… Nel mito e nella leggenda, non si parla solo di umani

Nel Mondo vige la biodiversità. Allo stesso Tempo, il Mondo va verso l’Uno; nelle diverse tappe che contraddistinguono il cammino, stiamo vivendo forse quella più intensa, ossia quella relativa al completo assorbimento dei principi governanti il Mondo, nel lato invisibile dello spettro della luce.

Ossia, una fase caratterizzata dal fatto che gli umani ‘non devono più vedere’ per sviluppare altre facoltà ancora latenti.

Il campo morfogenetico è un raggio traente.

La Fede, anche.

In cosa abbiamo Fede o fiducia? Verso cosa nutriamo speranza?
 
Nelle proiezioni di Goldman Sachs sui prossimi 50 anni?
 
Le risposte o le deduzioni sono solo Vostre.

SPS fa da cartina tornasole; provoca ed induce alla riflessione, allo scherno, all’approfondimento o all’allontanamento.

Dipende dalla risposta individuale. 

Turchia: I Simpson sono blasfemi. Multa a chi li trasmette.
'I Simpson sono blasfemi e osceni, prendono in giro Dio': con queste parole la Rutk, l'Alto Consiglio della Radio e della Televisione turco, ha condannato l'emittente privata locale Cnbc-e pagare una multa di 52.951 lire turche (circa 23mila euro) per aver trasmesso una puntata del celebre cartone animato creato da Matt Groening

Nell'episodio 'incriminato', Dio, oltre ad avere sembianze umane, arriva a offrire un caffè al Diavolo, rappresentazione che non è andata giù all'Authority della Turchia, guidata dal primo ministro islamico Recep Tayyp Erdogan.

Non è finita. Secondo la Rutk, Homer, Marge, Bart e Lisa offrirebbero un pessimo esempio ai giovani, 'incoraggiandoli a bere alcol durante la notte di Capodanno', oltre a 'sfruttare le credenze religiose di un altro personaggio per spingerlo a commettere un omicidio'. 

In questo caso, il riferimento è  probabilmente a una puntata speciale dei Halloween, in cui il mite Flanders s'improvvisa serial killer convinto che sia Dio a suggerirgli di compiere gli omicidi…
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Punti prospettici biodiversi (pensiamo, ad esempio, anche a chi si fa saltare in aria per meritarsi il Paradiso). Allo stesso Tempo, la Turchia chiede di entrare nell'Europa 'unita'...

Non è un paradosso, ma l'intessuto di leggi lontane e vicine non riconosciuto.

Monti/Il lupo cattivo non è Bruxelles, ma i governi passati.
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Quindi… il ‘lupo cattivo esiste'.
 06122012 S 0 + 341 San Nicola di Bari (Ufficialmente, uno dei tanti) + 0

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro2012
Prospettivavita@gmail.com