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giovedì 6 ottobre 2016

Le virgolette fisiche (hai sempre ragione).



Hai ragione. Questo posto è una cosa per i Visitatori, un’altra per gli azionisti, equalcosa di completamente diverso per l’amministrazione”.
Westworld
"Ragione, allo stesso tempo, ma a livelli diversi...".
   
La frattalità espansa, nel senso di “tema consapevolmente adottato”, è come il giungere in porto di una nave carica di…, che dopo avere scaricato il contenuto (prodotto), lo stesso si diffonde ovunque e comunque, come se (attraverso le caratteristiche di) un “virus”
Ma, la cosa singolare è che “qua, così”... tutto ha questa capacità intrinseca e, quindi, “tutto funziona in questa maniera”…
C’è, tuttavia, una considerazione fondamentale da fare.
Ossia, quella che rimette ordine, priorità funzionale legata al tempo della concezione, tra livelli diversi poiché successivi gli uni agli altri (gerarchia collaterale).
Cioè, c’è “Big Bang e Big Bang”.
Nel senso che, un ordine di creazione – dalle determinate caratteristiche – crea un ordine di successione degli eventi a “propria immagine e somiglianza”, ovverosia, rispecchiando quella “dima” dalla quale ha tratto tutto.
E se (se) ancora adesso percepisci altro, al di là del “qua, così”, è perché 1) esiste anche altro, ma 2) è confinato al di là, persino, dello sforzo immaginifico, che 3) “qua, così” risulta come una tensione continua auto modellantesi in realtà manifesta o status quo convenzionale.
Se (se) percepisci “amore”, è perché esisteva (una volta) ma non “qua, così”. Un insieme esclude l’altro.
Ma, l’altro continua ad esistere poiché ricordato (registrato) dalla memoria frattale espansa, che “non è di nessuno, perché è di tutti”.

lunedì 26 settembre 2016

Giurisdizionalmente.


 
Che (chi) cosa conta, “qua, così”? Chi (cosa) riesce ad “imprimere il proprio intento (sogno), ‘qua così’”? Perché l’ingiustizia regna sovrana e tutto quello che, “te l3 fa digerire” è – al limite, illusoriamente – la speranza religiosa, l’ambito attivo politico o/e il più assoluto menefreghismo egoico, di parte?
Farti credere checorrisponde ad auto mantenerti “in pugno”, se… (non visto che, la compresenza non manifesta dominante “esiste ma non c’è o viceversa”). Cioè, visto che la ragione fondamentale non è “qua, così” completamente emersa (ricordata) ma, solamente, “rammentata, a livello frattale espanso, attraverso tutto quello che succede, poiché ‘è già successo’”.
Di conseguenza, la tua corsa è sempre una rincorsa, dietro a qualcosa che emette "radioattività" (un mix tra intento e memoria frattale espansa, con il primo... eletto a segnale portante AntiSistemico e la seconda... a fare da “colonna sonora”, di/per un film – divenuto – “muto”).
 
La realtà manifesta è attinta dalla realtà potenziale; in quale modo?
Attraverso la relativa “evocazione”. Come?
Per mezzo della propria grande concentrazione di massa (influenza). Su cosa?
Sul sistema operativo frattale espanso, il quale agisce “con le qualità attribuite a Dio (non essendo, però, Dio)”… giurisdizionalmente, secondo l’influsso (intento) dominante (che per delegazione frattale espansa, costituisce quella “leva” in grado di “andare a comandare” indirettamente e, dunque, senza passare attraverso l’esigenza solare di essere, anche, manifest3). 
  

martedì 12 aprile 2016

Lo Stato alcolico, è tossico.



La logica ti porta da 'a' a 'b'. L'immaginazione ti porta ovunque”.
Albert Einstein
Vero. Infatti, è con l’immaginazione che la dominante “qua, così”, arriva ovunque. Laddove, per “immaginazione” devi intendere la posizione dominante - la grande concentrazione di massa - in grado di “impiegare” il Genio frattale espanso (per delegazione frattale espansa), in maniera tale che “ogni proprio desiderio, si trasformi in solida realtà (ad “immagine e somiglianza”)”.
 
Domanda (retorica):
  • se “la logica ti porta da 'a' a 'b'”allora, “dove sei arrivato/a, ora”?
Le motivazioni che spingono i giovani ad avvicinarsi all'alcol sono:
  • i ragazzi per uniformarsi al gruppo e per provare sensazioni piacevoli;
  • le ragazze per solitudine, per scappare dai problemi, per curarsi dalla depressione.
Secondo una recente ricerca i giovani bevono perché...
  • è divertente (36%)
  • disinibisce (25%)
  • rende felici (25%)
  • fa dimenticare i problemi (14%).
Altri motivi comprendono la socializzazione, la suggestione e l'erotismo...
Link
O, meglio, “dove ti ha portato/a, questa logica lineare”?
Usa, protesta a Washington contro soldi in politica: 400 arresti...
Link
Come è successo?
   

mercoledì 6 aprile 2016

Ogni spinta si auto proietta verso terra.


Tutto quello che "sale", poi, accondiscende... seguendo la forma ambientale.
Ci sono, sempre/in ogni caso, da fare (da “tenere a mente”) delle considerazioni di base.
Un po’ quello che è il semplice ragionamento “sorgente/foce”, relativamente alla “vita” di un fiume.
Ossia, che… esiste un “a monte (prima, sorgente)” ed un “a valle (dopo, foce)”.
Non solo. Occorre, anche, tenere in debita considerazione che, “per ogni attimo (presente) esiste, sempre, una simile distinzione ‘temporale’”.
Quindi, d’istante in istante, s’imprime e s’inscrive – nel reale manifesto (andando a caratterizzarlo, allo stesso tempo) – qualcosa che è una miscellanea sensata (orientata verso una esatta “direzione”) azione singolare d’assieme (complessa, all’apparenza, ossia... senza ricordare totalmente).
Il comportamento di tutto, il loro (di tutto) atteggiamento, le loro (di tutto) “sfere dimensionali interiori/esteriori, in toto, vanno a caratterizzare il tessuto manifesto del grado di reale percepito e percepibile, non percepito e non percepibile (per i motivi più svariati).
Con questo, SPS intende esprimere la considerazione più frattale espansa possibile. Quella che ti inquadra come un ingranaggio (potenzialmente principale) di/in una infrastruttura d’insieme che, complessivamente, ti sfugge (per motivi che sono esatti, causali, intenzionali ed inconsci – parte per parte).
Cosa viene “prima di”? Cosa “è già successo”?
Cosa “temi di più”? Cosa “eviti come la peste”?
Sono domande che affondano nella prospettiva più aperta possibile. Che non hanno nulla da difendere. Che non hanno nessun interesse di parte, se non quello “immanente” del desiderare la verità totale (il ricordare).
  

venerdì 22 maggio 2015

Verità ultima: origine e memoria del loop.




Usi la crema solare? Non sei al sicuro...
È emerso che l'80% dei prodotti contengono componenti che potrebbero rivelarsi dannosi, e che offrono una protezione scarsa.
Prodotti di alcune delle più note marche in circolazione, a quanto dimostrato da Ewg, contengono ingredienti nocivi (oxybenzone e retinil palmitato), o valori eccessivamente alti di fattore di protezione solare.
Non si tratta, tuttavia, di una novità...
Link
"Non si tratta, tuttavia, di una novità...". (In)fatti: tratta(si) "solo" del Principio 80/20 o... della conferma dell'esistenza nel reale, della frattalità espansa.
Verità: è il patrimonio di Dio. Verità: è ciò che riflette la realtà del Mondo, senza alterarla. Ma possiede la verità solo colui che possiede la verità ultima. E colui che possiede la verità ultima è Cristo stesso…
Leviathan
La Quantistica, sostanzial(mente), ti dice che:
quando guardi qualcosa, attraverso di te, vai ad alterare quello che osservi/misuri”, ossia, “mentre osservi, metti qualcosa di te in ciò che stai guardando”.
Quindi, tu non sei un “osservatore neutrale” (passivo).
A livello frattale, questa “caratteristica”... significa che “ti poni in interazione con il reale, che hai attorno o nel quale sei”. Che c’è uno (s)cambio di “in(forma)zioni” (e c'è, anche, un "segnale portante").
Ora, tra due "vasi comunicanti" (in un insieme che comunica), verso quale senso (s)corre l’informazione?
Lo capisci anche solo prendendo in causa, il movimento delle acque libere, sulla superficie terrestre:
i fluidi “liberi” prendono la direzione della (di)pendenza del/dal suolo (ma, attenzione, perchè la struttura del reale manifesto è complessa e gerarchica. Ad esempio, tra un gruppo di potere ed uno che consegue, lo scorrimento delle informazioni procede al contrario; dalla "piccola massa di potere" verso "la grande massa dipendente". Presumibilmente, anche a livello energetico è così. Il "ritorno" è sempre presente, per via dell'utile che ricava la piccola massa di potere, dalla grande massa... al lavoro).

Tutto è vero” (Prima legge di SPS).
Quindi, tra due vasi comunicanti (ad esempio, tra te e quello che osservi), la direzione dominante (senso di scorrimento) sarà quella dal maggior “peso”, in termini di “pendenza (valenza energetica, potenziale, intenzione)”… capace di creare nell’altra (p)arte una terminazione (di)pendente.

Oc(corre) porre molta attenzione (presenza) in questo ambito, perché:
  • tu e ciò che osservi, non siete due “grandezze uguali” (è come mischiare pere e caramelle, o pere e negozio di frutta)
  • per cui, la mente non (ri)esce ad afferrare il significato frattale, che s’emana dalla (ri)flessione dell’una parte nell’altra e vice(versa).
Sì. Perché se l’osservatore mette se stesso in quello che osserva, è anche vero il contrario, ossia:
  • l’osservato (ri)sente della (p)arte interessata ad osservare
  • ma, allo stesso tempo, "risponde di (con)seguenza", perchè l'insieme è cosparso di "interesse".
Come lo capisci, che è così?
   

venerdì 23 gennaio 2015

Se lo dice lui, allora...


Alcuni sono “scelti” per (s)confortare, dicendo la verità “sul/del come stanno/vanno le cose”.
SPS (Io) è tra questi (l'oceano è composto da "gocce")...
Da dove giunge l’ispirazione, che (re)spira da qualsiasi direzione e parte?

Il reale emerso è un fitto habitat, comandato a “distanza” (wireless ombra) ed ombreggiato da una situazione di dominio non apparente, se non nella (re)distribuzione proporzionale frattale – per mezzo della legge di frattalità, che “amalgama tutto insieme, (man)tenendo conto delle debite proporzioni esistenti sostanzialmente, al di là di ogni gradazione di “dubbio” (credo, apparenza, appartenenza, incanto, interesse, paradigma, etc.) tra forze emerse e non, tra potenza e… potenziale.

Appar(ten)enza.

Questo, se leggi SPS da qualche tempo, lo sai già, ma:
tra potenza e… potenz(i)a(le)”?
He He He…
La caratteristica frattale del tutto (una sorta di clonazione delle forze, utilizzata come riferimento a specchio, per amalgamare la realtà emersa di conseguenza. Come per miscelare l’impasto della “farina, con la quale si andrà a caratterizzare l’ambiente del reale di riferimento) è, appunto, nel tutto.
È ipotizzabile che, nel tutto, sia (ri)flessa – oltre a quello che SPS ripete da sempre – anche quella componente di “potenziale”, (ri)ferita al “10” (20) che la percentuale di “squilibrio prevedibile 90 (80)” (ri)porta e (ri)colora fedelmente, nella situazione d’insieme sociale ed ambientale (realtà emersa)?
Il potenziale è un punto di approdo che "è" ad una certa “distanza”, dal “dove sei ora tu”.
Il potenziale, dunque, (auto)esiste… perché “è” (im)possibile.
Essendo (im)possibile… esso “è”, sia che:
  • sia possibile
  • sia impossibile.
Perché? Perché “ci puoi pensare”. Perché “lo puoi pensare”. Ok?

È il terzo stato l’(im)possibile, e se lo puoi (ri)pensare, allora lo puoi immaginare e, dunque, la “tua” mente ha in sé perlomeno una sua parziale traccia di (ri)ferimento. Per cui, la frattalità lo deve (re)distribuire nel Mondo.
Il potenziale è “scolpito” nel reale, anche quando non lo vedi.
Nel “10” (20) che controlla il “90” (80) c’è potenziale.
Nel “90” (80) che viene controllato dal “10” (20) c’è potenziale.
Ma… “che cosa intende SPS per potenziale”?

lunedì 17 dicembre 2012

Il potenziale.




Oggi SPS raggiunge i 1000 articoli in pancia.

Pensando a questo numero, rifletto sull’entità di ciò che ho sviscerato, decodificando il flusso di informazioni che ispira con puntuale e sorprendente coerenza.

L’immagine frattale è quella di una fiamma perennemente accesa in un luogo sacro, come un Templio, ad esempio.

Il codice espresso in SPS è ovviamente ‘personale’, ossia non ha nessuna pretesa di convincimento altrui; semplicemente esprime i frutti di un cammino individuale sulla traccia comune e, come tale, mi è sembrato giusto renderlo ancora più vivo mediante la condivisione sul Web.

E poi, diciamocela tutta… a me piace intimamente scrivere; mi completa o mi avvicina ad una maggiore comprensione di quello che 'accade intorno'; è come una modalità di meditazione del tutto diversa dalla canonica posizione del loto ad occhi chiusi.

Scrivere è uno dei modi per agganciare il potenziale quantico della manifestazione esistenziale ed esperienziale.

Un potenziale è, appunto, un qualcosa di non emerso che, tuttavia, esiste nel proprio bacino di contenimento; ci sono infiniti modi per arrivare ad estrarlo o, almeno, ci sono sette miliardi di modi per farlo. Ognuno di noi è unico ed irripetibile e costituisce la chiave per l’apertura del proprio involucro protettivo del Cuore

questo è il nostro potenziale 3d.

Da quando, io e mia moglie, abbiamo portato Lucilla (grazie Diana), la nostra stufa 'old fashioned', in casa… ho notato alcune modalità dell’energia presente nel legno:
  • il fuoco è un potenziale
  • l’acqua è informazione esistenziale.
Ossia; ogni porzione di materia naturale e non, ha un potenziale di fuoco, calore, in termini ideali. Un pezzo di legno, ad esempio, bruciando emette una certa quantità di radiazione luminosa e calore:

il calore prodotto è contenuto nel pezzo di legno in termini di potenziale. È come se, allo stesso modo, ognuno di noi andasse in giro con una bomba a mano incendiaria, in tasca.

Questa potenza teorica è un dato di fatto.

Il potere disaggregante del fuoco ha successo solo dopo che il potenziale acqueo è evaporato, ossia dopo che l’informazione contenuta se n’è andata, trasformandosi in vapore/fumo

Solo dopo che il legno ha perduto il potenziale acqueo, si lascia bruciare e disaggregare dal fuoco, dando vita al proprio potenziale di fuoco. Ciò che accade, dopo, è che la materia compositiva il legno, gli atomi, perdono i legami di partecipazione collettiva alla forma, che è ormai senza più informazione vitale mantenuta sino a quando era presente l’elemento acqua.

Solo dopo, il legno brucia e si scompone sino ad arrivare a divenire cenere.

Il pezzo di legno senza acqua diventa anche senza Vita; è leggero e sembra un contenitore svuotato dall’interno, della sua informazione esistenziale.

Ma dove va a finire questa ‘informazione’?
E, che cos’è questa ‘informazione’?

Nell’atmosfera della stanza in cui brucia il legno ed all’esterno, scaricata dalla condotta per il fumo, si libera l’informazione ‘legno’, veicolata dall’acqua trasformata in vapore/fumo.

Ognuno di noi la può respirare, esattamente come si respira aria. Questo codice va ad impattare con i 'centri di raffinamento' umani, che lavorano ed interpretano tutto quello che 'entra', ma non solo; essa ha una capacità ispirante dell’essere umano, il quale viene come investito da un influsso, da un elisir d’informazioni che lo porteranno a sensibilizzarsi nei confronti di tutto quello che lo circonda, non da ultimo dell’elemento legno, che lo ha arricchito della propria esperienza vitale.

Possiamo provare forti sensazioni di deja vu, di memorie non locali, di strane sensazioni o emozioni, di ricordi, immagini, opportunità, possibilità; ereditando porzioni di Vita biodiversa e andando ad alimentare circuiti antichi assopiti. Una parte del karma del legno passa in noi, perché sarà come compatibile con la nostra storia personale, ossia non diverrà una maledizione o un incantesimo ma, una estensione complementare della nostra caratteristica.

Tale i(n)spirazione è molto più totale, del semplice respirare fumo.

Fumo che non è solo ‘fumo’, ma pacchetti d’informazione che cambiano di posto/luogo, esattamente come fa la polvere.

Una volta emessi dal corpo ‘vissuto’, essi costituiscono una sorta di memoria, che si libra sul e nell’ambiente, andando a fissarsi in ogni luogo recettivo e magneticamente polarizzato, proprio come se venisse in un certo senso attratto da un potenziale similare.

Ciò mi fa capire che il concetto di ‘ingiustizia’, semplicemente non esiste dal punto prospettico superiore dell’Universo. È la storia della vicenda umana d’insieme, che permette l’emersione del ribaltamento energetico di questo concetto, secondo la libertà permessa dalla legge del libero arbitrio e della biodiversità, il tutto inserito del flusso del Tempo condensato nell’esperienza 3d.

Il caso non esiste. La ‘polvere’ non si deposita caoticamente, ma seguendo una polarizzazione energetica paragonabile allo scorrere dell’acqua, secondo fisiologia ambientale.

Allo stesso modo, i pensieri non nascono integralmente da noi, ma vengono respirati. Nell’aria c’è molto di più delle sole sostanze rivelate e nominate dalla scienza.

Perché le antiche civiltà, molto spesso, distruggevano le città conquistate?

Ossia, perché demolivano gli edifici del potere e le abitazioni? Per puro spirito di vandalismo senza senso?

No. Ciò che era diventata l’usanza del distruggere, posava le proprie fondamenta sulla conoscenza trascorsa relativa al fatto che gli edifici raccolgono le memorie energetiche e le conservano

Queste forme pensiero diventano vive nel Tempo e tendono a preservare le condizioni esistenziali che le hanno create (paradigma).

Distruggendo un luogo, si disperdono anche dette forme di aggregazione energetica.

Ad esempio, il nuovo movimento politico di Grillo, sarà presto o tardi conglobato nel campo morfogenetico che alimenta i palazzi del potere politico. Il consiglio è:

di non entrare in quei palazzi
.

Ma come fare, visto che è lì che si perpetua il giogo politico?

Ecco, allora, la provocazione di SPS:
  • cambiando sedi
  • bonificando le attuali sedi
  • prendendo le opportune precauzioni di difesa personale
  • distruggendo le attuali sedi.
Cosa si sceglierà di fare?

Nulla
, se non di continuare ad ammirare questi ‘meravigliosi palazzi’, vanto dell’ingegneria e della bellezza architettonica italiana.

Apriamo gli occhi, per favore, oppure non meravigliamoci se poi non cambia mai nulla.

Smettiamo di curare i sintomi, gli effetti… in luogo delle cause.

Anche le forme pensiero parassite sono effetti collaterali; sì, sintomi del nostro comportamento rinunciatario.

Ciò che si lascia viene preso.

Dipende da noi.

 
14122012 N 0 - 349 S. Venanzio Fortunato (Perché Santo?) + 0
15122012 C 0 0 350 Beato Carlo Steeb (Perché Santo?) + 0
16122012 C 0 0 351 Santa Adelaide (Storie di potere) + 0

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com

martedì 3 aprile 2012

Il riflesso frattale Mafioso.




Ho trovato un riflesso frattale del modello Antisistemico che ‘ci ha’, molto ma molto efficace:

il segnale Mafioso.

Ecco, osservare la dinamica impressa dalla Mafia sulla società, è molto interessante. Le ‘Famiglie’ in cambio di ‘protezione’ cosa chiedono in cambio? Il ‘pizzo’. Ma quella ‘protezione’, in verità, in cosa consiste? Da ‘chi’ promettono di proteggere? Di ‘chi’ dovrebbe avere paura un negoziante, un imprenditore, un cittadino, se non proprio della Mafia stessa? 

Se la Mafia ha tutto questo potere di protezione, significa che la ‘malavita’ è controllata dalla Mafia stessa, altrimenti accadrebbe il finimondo. No, c’è un ‘cartello’ persino a livello di delinquenza:

non c’è ‘competizione’ ai più alti livelli. I poteri sono collusi...

Si realizza ipotesi di collusione in presenza di accordo tra più imprese in un oligopolio per il conseguimento di obiettivi concertati...

Si dice che le imprese che colludono formano un cartello...

L'Accordo Collusivo è nella maggior parte dei casi di tipo tacito (collusione tacita), le imprese cessano di farsi concorrenza sul prezzo al fine di massimizzare il profitto incrementando la leva della produttività o della ricerca e sviluppo di nuovi prodotti/servizi.
Link 

I ‘regolamenti di conti’ si installano ad un livello inferiore della dinamica e sono inevitabili in quanto facenti parte del fenomeno biodiverso. Ma non sono rilevanti ai fini del ‘Controllo’ sulla ‘Massa’, la quale rimane sempre e costantemente sotto l’effetto del giogo Mafioso.

La presenza della Mafia è paragonabile a quella di un parassita. La Mafia è solo un riflesso frattale del potere che amministra il genere umano e del potere silente che sfrutta il genere umano.

Le entità parassite ‘lasciano tracce’ nelle 3d, pur non avendo un ‘corpo’.

Non basta, vero? Certo. La mente è ben programmata e non solo la mente. Le leggi che ‘regolano’ l’ordinamento sociale sono state scritte formalmente da umani. Queste leggi sono talmente fallaci da risultare ormai paradossali. Un esempio che esce dal ‘coro’?

Fisco, Tesoro: redditi lavoratori battono imprenditori.
Il risultato, paradossale, emerge dalle statistiche sull'Irpef diffuse dal Tesoro per l'anno d'imposta 2010.
 
‘I lavoratori autonomi hanno il reddito medio più elevato, pari a 41.320 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori è pari a 18.170 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 19.810, quello dei pensionati pari a 14.980 euro’, spiega il Dipartimento delle finanze in una nota…
Link 
 
È veramente un risultato paradossale? Sì, ma anche no. Perché? Perché le leggi sociali permettono di fare le ‘magie’. Abili commercialisti svincolano paletti come il miglior Alberto Tomba

Se lo possono fare è perché le leggi lo permettono sin nel potenziale. Ciò descrive un qualcosa di ‘antico’ inserito alla base, nella ‘testa pensante’ che legifera. Un principio di disarmonia e di mancanza di ‘valori’ talmente presente nella società da risultare sempre più evidente, se solo si osservasse con altra modalità.

Solitamente ci si limita al provare del fastidio, sempre più leggero, al sentire queste notizie. L’espressione paradossale andrebbe bene se servisse a smuovere gli animi, mentre se affermata senza alternativa assume un valore di rassegnazione.

Persino nei Telegiornali e sui Giornali vengono evidenziate notizie di questo tipo. Perché siamo in ‘Democrazia’? No, perché è solo una strategia di assuefazione, di 'saturazione'. Shrek direbbe:

meglio fuori che dentro.

La Massa non può fare altro che collegarsi alle frequenze negative e generare vibrazione negativa:
  • impotente
  • senza scelte apparenti
  • senza discernere il bandolo della matassa
  • senza sapere dove è instaurato il ‘Controllo’
  • senza alternativa.
E quando Monti afferma che il popolo italiano si è dimostrato molto più ‘maturo ‘di quello che credesse la classe politica italiana e internazionale, evidenzia solamente la desolante situazione in cui si è impaludati:

sottomessi in Democrazia. La grande illusione di vivere in un Mondo libero, di una intera società convinta che quello che è stato scritto dai ‘vincitori’ equivalga all’unica verità possibile.

La Seconda Guerra Mondiale è stata una invasione dell’Europa, ma non da parte della Germania di Hitler, ma da parte di Usa e Russia e, dunque, di un certo tipo di potere comune ispirante. In Italia abbiamo vissuto la versione degli U.S.A. mentre più ad est hanno vissuto quella dell’U.R.S.S. 

Una dualità sempre manifesta che, a tenaglia, ha schiacciato e diviso ulteriormente un intero continente.

Con quella guerra l’Europa ha conosciuto l’orrore giungere direttamente nelle proprie case; le bombe che piovevano a grappoli, così tante per la prima volta, hanno convinto ‘tutti’ a uscirne al più presto e a formare organismi internazionali di ‘protezione e tutela’, come l’Onu, la Nato, etc.

'Noi, popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all'umanità, a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole...'.
Link
 
‘Persone non fisiche’ a cui si cedeva il controllo e l’amministrazione di centinaia di milioni di persone. Questo è il modo ‘esatto’ in cui i virus veicolano i ‘corpi’ al raggiungimento dei propri scopi di diffusione, propagazione e sopravvivenza.

Pensiamo di essere gli unici dotati d'intelligenza? Pensiamo di essere i dominatori di questo Pianeta?

Poveri illusi. Quello che ‘pensiamo’ è relativo al potenziale latente che si cela in noi:

il pallido riflesso che abbiamo generato di noi è solo quello dello sfruttamento a cui siamo sottoposti silenziosamente da entità non manifeste. Il sasso gettato sullo specchio d’acqua crea effetti d’increspamento, anche suggestivi, destinati inesorabilmente a sparire nel reame del Tempo. Che cosa significa?
 
Che la ‘regione’ da cui emerge la Co Creazione è quella del non manifesto. Proprio quella ‘regione’ che la Scienza Antisistemica ha provveduto a smantellare agli ‘occhi’ della Massa.

Neutrini, si dimette fisico Ereditato, coordinatore del progetto.
Il professore Antonio Ereditato si è dimesso dalla cosiddetta collaborazione 'Opera' che coordinava e che lo scorso anno diffuse i dati di uno studio in base al quale i neutrini sarebbero stati più veloci della luce, smentendo le teorie di Einstein.
 
Lo si apprende dall'Istituto nazionale di Fisica nucleare, che aderisce a Opera, progetto cui lavorano 200 fisici, di 36 istituti e 13 Paesi.
 
L'Istituto ha ‘preso atto’ delle dimissioni, riferisce un portavoce, che sarebbero state formulate oggi alla collaborazione.
 
Il fisico Ereditato - che al momento non è stato possibile raggiungere per un commento - era il coordinatore di Opera i cui esperimenti, rivelatisi poi falsati da problemi tecnici ai cavi in fase di realizzazione, hanno messo in dubbio la teoria della relatività di Albert Einstein con l'annuncio che i neutrini (particelle subatomiche) potevano viaggiare più veloci della luce.
 
Il Cern ha annunciato a febbraio che l'esperimento sarà ripetuto a maggio.
Link 
 
Esperimenti, rivelatisi poi falsati da problemi tecnici ai cavi in fase di realizzazione. Siamo al ridicolo vero e proprio. Si sono mossi i mostri sacri della Scienza al fine di screditare la scoperta dell’acqua calda, per individui che si nutrono di spiritualità.

La velocità della Luce deve rimanere insuperabile, perché da quella ‘barriera’ dipende lo status quo dipinto dall’Antisistema e nell’Antisistema. Non c’è grande differenza dal trattamento a cui venivano sottoposti, nel passato, coloro che obiettavano o che cercavano di portare alla ‘luce’ il frutto delle loro scoperte e intuizioni.

Ciò che l’Antisistema permette di fare emergere è relativo all’interesse dell’Antisistema stesso.

Le invenzioni, nel corso della ‘Storia deviata’, sono sempre state all’insegna della continuazione sistematica dello sfruttamento delle risorse planetarie e umane. Lo sfruttamento del Pianeta riflette quello umano.

Che fine faranno fare all’E-Cat, ad esempio? Non dimentichiamo dell’esistenza di questo fronte della scoperta energetica. Non lo dimentichiamo. Facciamo un ‘nodo’ al fazzoletto. Perché lo scrivo? Perché è inevitabile ‘dimenticare’ in un reame incantato come questo. Inevitabile, se non si è ‘svegli’

Facciamo attenzione a che ‘gusto’ ha quello che ‘percepiamo’. La ‘grandezza’ che sente ognuno di noi, mediamente, è il sapore del potenziale che è in noi, ma non corrisponde al sapore che ha la Vita che viviamo quotidianamente: c’è differenza.

Se tutta la conoscenza è all’interno del Sé, perché lo studente necessita di istruzione? La parola chiave… è ‘potenziale’.

Sì, lo strumento umano è intrinsecamente collegato con la Sorgente Primaria tramite la Sorgente d’Intelligenza. E sì, questo collegamento offre l’accesso a una conoscenza infinita e dinamica; tuttavia, questo punto di accesso o portale non è cosa semplice a cui sintonizzarsi e neppure è ‘a richiesta’, a discrezione dell’individuo
 
Il contatto con la Sorgente Primaria è un’esperienza trasformatrice e può avere la non voluta conseguenza di squilibrare l’individuo che non è appropriatamente preparato alla trasmissione. Abbassare la vibrazione di suono e luce rendendola più accessibile agli studenti è ciò di cui si preoccupa principalmente il Lyricus. Il Lyricus non raccomanda a nessuno di diventare dipendente da un maestro o da del materiale esterno. Farlo implica stagnazione e devoluzione del potenziale sentiero di apprendimento della persona. 
 
Il Materiale dei WingMakers è progettato per catalizzare per risonanza particolari recettori della coscienza individualizzata. Attraverso questa risonanza, l’individuo ‘cliccherà’ sul suo stesso risveglio-rivelazione-trasformazione, e attraverso questo processo potrà svezzarsi con maggior efficacia da istruzione e dipendenza esterna.
Wingmakers 
 
Istruzione e dipendenza esterna. Accidenti, ma è proprio quello che abbiamo delegato all’Antisistema.

Abbiamo ‘delocalizzato’ una parte molto importante di noi all’esterno, nella mani eteree di entità bisognose della nostra presenza, della nostra energia, di tutti noi.

Entità attirate attraverso polarizzazione dell’energia dello Scenario 3d, il quale si è impresso nella memoria magnetica della Terra e ha iniziato a pulsare nel Cosmo, a irraggiare la propria forma d’onda, attirando ciò che si nutre proprio di quella forma d’onda.

Non è stato assolutamente casuale.

Il contatto con la Sorgente Primaria è un’esperienza trasformatrice e può avere la non voluta conseguenza di squilibrare l’individuo che non è appropriatamente preparato alla trasmissione…
Wingmakers 
 
Ci stiamo ‘trasformando’. È evidente. Ma la trasformazione chimica/genetica avviene lentamente nel Tempo, per cui è soggetta al controllo temporale. La trasmutazione alchemica, invece, è più diretta e pur avvenendo anch’essa nel Tempo, è in grado di trascenderlo, quando si è pronti. Si è ‘pronti’ quando il ‘sapore’ della Vita è diventato diverso, quando il potenziale è stato evocato ed è emerso.

Prima di quel momento, regnerà lo squilibrio, come atto della ‘metamorfosi’ in corso e non come atto disgregativo ad opera del giudizio temporale. Se in quel ‘mezzo’, delle entità si infiltrano, allora avranno la grande occasione di rallentare il più possibile quel completamento in corso d'opera. Avranno altresì la possibilità di maturare un guadagno aggiunto dallo sfruttamento di quel ‘momento’. Ma il più grande valore aggiunto lo avranno, nonostante le apparenze, quando il genere umano, individuo dopo individuo, illuminerà tutto e tutti.

Per ‘ora’ le aspettative della Massa sono ‘altre’, ossia quelle di vivere il più a lungo possibile, in maniera ‘decente’, sperando in un qualcosa di sorprendente in termini positivi dopo la Morte. Ergo, il Controllo è totale, ferreo. Lo sfruttamento delle ‘torce umane’ ai massimi, per cui l’aspettativa di Vita effettivamente si è allungata, rispetto al Medioevo, ma non certo la ‘qualità’ della Vita. 

I riflessi frattali sono quelli degli allevamenti intensivi di animali destinati al macello. Leggiamo l’articolo che segue, alla luce dei nuovi venuti, ossia di quelle Anime incarnate a ‘vibrazione superiore’. Che Mondo li attende?
  
In Italia si vive a lungo, ma male.
Istat: Nel 2065 i residenti in Italia saranno 61,3 milioni. Le aspettative di vita nel nostro Paese sono in crescita, confermando il trend europeo, ma si invecchia peggio. Questi i dati ufficiali dell'Istat, ma non tutti i numeri fanno essere ottimisti per il futuro.
 
Una lunga pensione. Saranno tutti ultraottantenni gli uomini e le donne che oggi hanno 65 anni. Secondo i dati Istat, infatti, chi ha compiuto 65 anni nel 2010 ha un'aspettativa di vita che va dai 18,3 anni per gli uomini ai 21,9 per le donne. Questo, con un semplice calcolo matematico, significa che chi è andato in pensione due anni fa vivrà rispettivamente fino a 83,3 anni e 86,9 anni. Un dato in crescita rispetto al 2009, e che conferma il trend europeo che vede l'aspettativa di vita avvicinarsi sempre più ai cento anni.
 
I più giovani vivranno meno. Ma c'è un altro dato che lascia stupiti. Guardando alle aspettative di vita per i neonati, si scopre che nel 2001 un neonato poteva sperare di arrivare all'età di 77 anni, mentre un bambino nato nel 2010 arriverà ai 79,1 anni. Una crescita importante, dunque, ma che non avvicina i numeri che si riferiscono a chi vecchio è già oggi. Un uomo, oggi, ha un'aspettativa di 83 anni di vita, come abbiamo scritto prima, mentre un bambino a malapena dovrebbe arrivare a 80 anni.  

Un dato, dunque, in controtendenza rispetto a quel che si è sempre pensato, cioè che le aspettative di vita sarebbero state costantemente in crescita.
 
Più vecchi, ma meno sani. Il pessimismo sul futuro viene confermato da un'altra ricerca medica. Secondo quanto riferisce Eurostat, infatti, nel 2004 l'aspettativa di una vita sana arrivava a 74 anni; età drasticamente crollata in quattro anni, con gli ultimi dati riferiti al 2008 che parlano di soli 61 anni. Di contro, però, si vede una diminuzione del 20% tra gli uomini e del 10% tra le donne della mortalità a causa dei tumori, mentre per quel che riguarda i giovanissimi tra gli 0 e i 14 anni i dati raccontano di 9 ragazzi su 10 sani. Insomma, si combatte la mortalità, si nasce sani, ma lo stile di vita, l'inquinamento e gli agenti patogeni abbassano nettamente le difese del nostro corpo. Si è scoperto l'elisir di lunga vita, ma ancora non si è riusciti a garantire una lunga vita sana e vivibile.
 
Profezie da confermare. Questi dati raccontano di ipotesi che difficilmente trovano conferma. Sono troppe le variabili da prendere in considerazione e sono troppe le incertezze sul futuro del pianeta per poter garantire aspettative certe. E, soprattutto, è troppo differente l'attenzione allo stile di vita - in particolare all'alimentazione - tra le zone più ricche e acculturate e quelle più povere da non poter dare dati generici certi. Se si vogliono confermare i trend del passato e si vuole puntare a una vecchiaia sana è fondamentale cambiare la cultura di ampie zone del Paese e dell'Europa, dove ancora esiste uno stile di vita malsano, basato su false credenze.
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False credenze. Pittoresco. La verità ‘altra’ giunge da ogni ambito della Creazione. Come non notarlo? Come non assaporare questa evidenza? 

Da ciò, desumo frattalmente, che ‘umanità è molto vicina alla soglia della ‘prontezza’. La ‘maturità’, a cui si riferiva Monti, la intenderei progressivamente adattata al livello meno evidente del cammino umano:

alla sua conoscenza intima individuale.

Da una ‘malattia’, prima di ‘guarire’, si passa per la sensazione del peggioramento progressivo. Un’alta febbre conduce alla guarigione. Dalle Tenebre all’Alba…

La febbre conduce alla guarigione quando si è 'pronti'.

Quando il potenziale è manifesto. Quando si ha voglia di continuare, si continua. Ma se si intende di continuare sulla stessa strada che ha attirato la ‘malattia’, allora si persevera e le entità parassite hanno ancora la meglio. Vogliamo vivere per cento anni in questa maniera? Vivremo certamente questa esperienza

Facciamo un altro giro di giostra?

Ci pensate a maiali che non invecchiano mai? Non avrebbe nemmeno molto senso, se cambiamo prospettiva. Dalla prospettiva del Controllo, non ha senso perché quei maiali sono destinati al macello. Diversamente, il genere umano sino a quando ‘può dare’ è meglio tenerlo in Vita; con le ‘cannette e i fili’ magari. Allora per legge non è possibile togliere la Vita ai malati terminali. Sapete perché? Perché ‘soffrono’, magari ad un livello definito ‘vegetale’, ma soffrono veramente per cui sono ancora degli ottimi generatori di energia negativa

Un’ottima energia per coloro che si cibano di questa ‘pietanza’ sempre più comune sulla Terra.

Come se noi tutti fossimo una riserva di caccia altrui. 

Come se al supermercato trovassimo ‘articoli umani’ serviti belli freschi o caldi. Non mi riferisco ad atti cannibali né a vendita di parti umane, bensì a umani interi da schiavizzare o ad ‘elisir’, provette di energia negativa in vendita:

dove si trova questo ‘Mercato’?

Ma come? Ci siamo dentro! Noi siamo gli ‘articoli’ in vendita, affitto, noleggio, etc. Frattalmente, infatti, esiste anche il traffico d'organi umani.

Come sarebbe, invece di aprire il frigorifero per prendere qualcosa da mangiare, ordinare sottilmente al ‘proprio umano’ di soffrire?

Fantascienza? Beh… sapete com’è. Quello che dipingeva la fantascienza cento anni fa, è oggi stato addirittura superato per visionarietà.

Per cui? 

Dipende da noi. Pur rimanendo, io, pienamente positivo sul termine di questo ‘viaggio’ individuale, riflesso dal tutto, sono pienamente consapevole che lo stanziamento in questo reame del Tempo ha il potenziale per durare un’eternità dal punto di vista del Tempo misurato dall’umano incarnato.

Dipende, come al solito e infine, solo da noi… chiedere ‘protezione’, per Paura, o non averne bisogno perché intimamente consapevoli che non c’è nulla da cui doversi difendere e che ‘Tutto’ è in perfetto ordine sincronico con ciò che è sensato esperimentare al fine di auto completarsi…

Attenzione a quello che ‘facciamo usualmente’ dando per scontato di ‘essere protetti’:

Alcune sostanze contenute nei prodotti di tutti i giorni potrebbero essere causa di obesità e diabete.
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Intendiamo di osservare frattalmente i segnali riflessi dal ‘Tutto’. Parlano solo di noi, sapete? Di ognuno di noi. Perché 'noi valiamo'. Persino il riflesso del Controllo evidenzia il nostro ‘valore’.

Esprimiamo allora il potenziale sepolto in profondità. 

Educhiamoci a farlo. La memoria fisica è il baluardo estremo che si oppone al risveglio. La memoria magnetica è un backup di quella fisica e si mantiene ‘viva’ grazie alla nostra alimentazione.

Mutiamo orizzonte e osserviamo girando la prospettiva… Non è così difficile.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com