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lunedì 4 gennaio 2016

Senza alternativa.


 
È arrivato il2016
Cioè? Che “cosa” è arrivato?
Niente di concreto ma, “solo” convenzione apparente. Nuovo "spazio". Si è aperta un’altra casellina, da “ricordare” e poi – inesorabilmente – da “dimenticare”, allorquando arriverà il 2017.
Che cosa ricorderai del 2016? Quello che non scorderai.
Che cosa ricordi del 2015?
Ricordi quello che rimane impresso consciamente in te e ciò che a livello inconscio si fissa in modi, maniere e strategie diverse.
Se i “modi e le maniere” sono relativi/e a… vicissitudini, le “strategie (gerarchiche)” le respiri con l’aria… visto che non registri affatto la compresenza non manifesta del Dominio.
Che cosa hai già scordato del 2015
Tutto ciò che ti sembra sempre attuale (la cronaca fiume non la dimentichi; dimentichi "la sostanza del dettaglio", del come la cronaca è diventata attuale), ma che – in realtà – cambia, anche se tu supponi sia sempre uguale.
Nel fare ciò, ti sfugge la portata della memoria più ampia che, così, si “scorda”... piuttosto che altro.
Nel ritenere sempre la stessa cosa, ad esempio, la “lotta al terrorismo”perdi il dettaglio (monte, causa, ragione) a favore della “notizia eclatante (scoop, sensazione, attrazione e deviazione) e, nel dettaglio, si cela una versione della storia fatta di episodi sottili (anche brutali ed evidentemente parlanti una lingua che il Dominio preferisce che tu non ricordi, in quanto essa è foriera di un tipo di analisi, più profonda, affine all’analogia frattale – la “lente” per ricomprendere la frattalità espansa) e strategici, dominanti.
Non è sempre “la stessa cosa (modi)”, che accade nella modalità “qua, così”... pur essendo la "stessa cosa" a livello sostanziale, frattale espanso, dominante.
 

mercoledì 22 luglio 2015

In pace e in guerra (sempre).

 

Gli scienziati sono convinti che una combinazione di alcuni farmaci che agiscono sul sistema immunitario, rafforzandolo, potrebbe essere fondamentale per sconfiggere i tumori.
Tutto ciò darebbe il via ad una possibile nuova cura per il cancro…
Link
Su cosa si “(in)veste” (Anti)Sistemica(mente)?
Sulla continuazione dello status quo. Su ciò che (ri)conosci come l’unica faccia possibile del reale manifesto. Allora, “tanto per non perdere la coincidenza”… ogni umano batte piste comuni, ossia, quelle lasciate come praticabili da una organizzazione della socialità, che non ha lasciato nulla al caso.
Tutto passa dalla strettoia del denaro (tempo, pensiero) che, usual(mente), manca e… anche quando c’è, può sempre mancare “grazie” ad una proiezione nel futuro del business della propria “azienda”; contano (in)fatti:
  • le “attese degli analisti, del mercato, degli investitori, di te stesso”
  • le “stime di crescita”
  • la “tendenza per il futuro”, etc.
Caratteristiche di (pre)visione che gettano motivazioni in anticipo, a livello di speculazione di Borsa e non solo:
in questa maniera, il processo (s)fugge completa(mente) alla capacità propria della Massa, rimanendo dove esatta(mente) è sempre stato, ossia, “a casa di qualcuno/qualcosa d’altro rispetto a te…”.
Se torni a bomba sulla citazione iniziale dell’articolo, puoi meglio capire che:
  • sei in circolo vizioso
  • che non sai datare, “perché è sempre stato così”.
Gli scienziati sono convinti che una combinazione di alcuni farmaci che agiscono sul sistema immunitario, rafforzandolo, potrebbe essere fondamentale per sconfiggere i tumori. Tutto ciò darebbe il via ad una possibile nuova cura per il cancro…
Rafforzare il sistema immunitario? Uhm: perché si è indebolito, semmai?
Le cause del suo “rallentamento” (funzionamento diverso), hanno lo stesso “indirizzo” di ciò che fa “(ri)cerca” continua e costante.
L’ambiente in toto “agisce indisturbato”
Il tumore nasce da “lì”. La “cura” è (ri)pristinare “valori ambientali (dentro/fuori) consoni”. La cura non è farmacologica, perché i farmaci sono solo il testimone che le generazioni si passano genetica(mente), al fine di “non cambiare le condizioni di(venute) di base, dell’ambiente”.
 

venerdì 17 luglio 2015

Tu che ne dici?


La costr(i/u)zione del tempo.
Tutto, “qua, così” (nel piano di reale manifesto), ha una f(orma) a loop, non casuale.
L’origine di detta costituzione reale è nascosta, nel senso che “si (man)tiene nascosta”. In che modo? Attra(verso) la “tua” (in)capacità a vederla, nonostante i vari gradi di percezione che, comunque, ti caratterizzano… come qualità/frammenti di qualcosa legato al trascorrere nel tempo ed alla convenzione (uni)direzionale del tempo.
Non c’è nulla, in questa rinnovata “attualità”, che sia fine a se stesso… visto che, tutto è fine alla propria origine comune, celata fra le righe, tra l’intendere ed il (con)seguire; una scala di possibilità duale, che sembra quello che non è, anche se – a livello frattale – sembra sempre quello che è, ma… nella sostanza.
Una sostanza “spaziale” (spazio sostanza) che (ri)flette strategica(mente) la sostanza temporale:
un mo(n)do sottile per dis(togliere) l’attenzione dalla forma simbolica della “gabbia di auto contenimento reale manifesto”.
Chiediti, or dunque:
  • se esiste l’orologio
  • è per misurare il tempo
oppure
  • è per creare il tempo?
Ossia:
  • la causa del tempo
  • può essere il “misuratore temporale” stesso? O, meglio... coloro che hanno concepito il "misuratore temporale" e che ne posseggono il controllo ("brevetto del vantaggio").
Tsipras chiede "tempo per riforme più ampie". Parte la trattativa con la Ue...
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La Grecia è in crisi, per... "mancanza di denaro".
"Chi ha tempo, non aspetti tempo". Chi... ha (il) tempo? Chi lo amministra...
  

martedì 9 settembre 2014

Si “presta” al diventare “debito" e "(ri)ciclare"...


Il tempo di Newton può sembrare ormai una banalità, ma in realtà a pensarci bene è sorprendente. Le sue numerose caratteristicheordine, continuità, durata, simultaneità, flusso e freccia – sono separabili da un punto di vista logico, eppure si ritrovano tutte insieme nell’orologio universale che Newton ha chiamato “tempo”.
Questa unione di caratteristiche ha avuto tanto successo da sopravvivere per quasi due secoli…
Link
Questo “successo” è dovuto al fatto che, il tempo, è (com)provabile oggettivamente e soggettivamente. Il tempo esiste perché, ad esempio, “corri da mattina a sera”, oppure perché “mi sono perso nei pensieri e quando sono emerso le lancette dell’orologio segnavano le 17:35. Era passata più di mezzora” o perchè "Sono in ritardo!"...
Ma... se hai un appuntamento significa che esiste il Tempo? Se inizi il lavoro alle 8:00 è perché esiste il Tempo? Se vai a prendere tuo figlio a scuola è perché esiste il Tempo? Se hai cinque minuti liberi, prima di riprendere a fare quello che stavi facendo, è perché esiste il Tempo?
Oppure, il Tempo – che “(ri)conosci” – esiste proprio (è stato concepito) per poter:
  • fissare un appuntamento
  • iniziare a lavorare
  • prendere tuo figlio a scuola
  • distinguere tra le fasi della giornata…
Il Tempo è… come l’avere un’agenda con sé, anzi, incorporata nel tutto. Una gran “comodità”, vero? "Che ore sono?". Taac: guardi l’orologio o il display dello smartphone o “chiedi”. "Accidenti, sono in ritardo!". Taac: ti confronti con il Tempo, in funzione di ciò che devi ancora fare e, da “”, trai le tue debite conclusioni.
Sei in ritardo? Allora dovrai accelerare il passo e telefonare che “comunque arriverai”. La tua dipendenza dal Tempo non significa, però, che il Tempo esista in sé e per sé.

venerdì 18 luglio 2014

Un minuto lungo 61 secondi.


Se fossi nato in un campo profughi e non avessi da cinquant'anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarei anche io un terrorista.
Giulio Andreotti
L’espressione “colorita di verità” di Andreotti data 2006, ossia, (ri)sale ad un periodo storico personale caratterizzato dagli 87 anni del “Divo”. Un’età che, nel caso in questione, ha coinciso con una “delocalizzazione ed esternalizzazione del proprio centro operativo” come, infatti, nel 2008 fu a tutti dimostrato ufficialmente, in diretta tv).
Pervaso da simili “turbamenti”, anche il più fidato degli elaboratori elettronici smette di dare fiducia.
Il virus della “vecchiaia” colpisce ancora? Beh… anche se fosse, non è il caso di andare per il sottile, visto che quello che può essere (ri)elaborato, la dice lunga - in un’ottica di "contrappasso" - rispetto alla valenza di tutta una Vita condotta da perfetto elaboratore elettronico “indecifrabile”.
L’espressione in questione scopre l’acqua calda? Sì e no:
ma la conferma andreottiana, seppure “dopata”, evidenzia la portata del vettore “ambientale” come centrale, (ri)spetto alla formazione convenzionale attribuita al comportamento individuale... da una platea distante, che giudica secondo “interesse”.
Te lo vedi Andreotti “terrorista”? He. He. He. In un certo senso, sotto al suo “governo” ne sono trascorsi di "atti terroristici"… tanto che, forse, il suo (ri)parlarne deve avere (ri)mescolato molti fantasmi dai propri vincoli d’oltretomba.
 
La parabola di un essere vivente deve essere sempre tanto “triste”?
Andreotti: "Ho qualche segreto di Stato e lo porterò con me in paradiso"…
Custodisce molti segreti?
"Un po' di vita interna dello Stato la conosco. Molti no, qualcuno sì. Ma li tengo per me. Non farei mai un libro o un'intervista su certi episodi. La categoria del folklore politico non mi appartiene".
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Altro che “folklore”. È di verità che si… tace. Anche se di “verità scomoda” a, quanto pare, si (non) tratta
    

venerdì 10 maggio 2013

L'infrastruttura del Tempo artificiale.



Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico: le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispirano lo restringono, e l'abitudine lo riempie.
Marcel Proust

Il Tempo è la misura di uno "spazio", in funzione di parametri impostati per affrontare il "viaggio"...

Che cos'è il Tempo della società moderna? 
L'orologio atomico è un tipo di orologio in cui la base del tempo è determinata dalla frequenza di risonanza di un atomo

Gli istituti di metrologia mantengono il tempo standard con una accuratezza di 10-9 secondi al giorno ed una precisione pari a quella della frequenza del trasmettitore radio utilizzato per "pompare" il maser

Su questa base viene mantenuta una scala del tempo stabile e continua: 

il Tempo Atomico Internazionale (International Atomic Time).

Per il computo del tempo civile viene utilizzata una scala diversa, il Tempo Coordinato Universale (Coordinated Universal Time - UTC). Il secondo deriva dal primo ma è sincronizzato con il tempo astronomico scandito dalla rotazione terrestre…

Gli orologi atomici a maser utilizzano una cavità risonante contenente un gas ionizzato. Solitamente è usato il cesio perché questo è alla base della definizione del secondo come 9.192.631.770 cicli della radiazione corrispondente alla transizione tra due specifici livelli energetici dello stato fondamentale dell'atomo di questo elemento.
Questo fa dell'oscillatore al cesio, come è a volte chiamato l'orologio atomico, lo standard primario per le misure di tempo e frequenza. Altre grandezze fisiche come il volt ed il metro sono definite chiamando in causa il secondo come grandezza fondamentale.

Il cuore di un orologio atomico è costituito oltre che dalla cavità a microonde già accennata, da un oscillatore/trasmettitore radio sintonizzabile ed un anello di retroazione (un servosistema) che regola la frequenza dell'oscillatore esattamente alla frequenza a cui si ha la risonanza per il particolare tipo atomico contenuto nella cavità.

Il trasmettitore riempie la cavità con onde stazionarie; quando la frequenza coincide con la frequenza di risonanza del gas, gli elettroni degli atomi assorbono le onde radio e saltano al livello energetico superiore. Tornando al livello originario riemettono sotto forma di luce l'energia precedentemente assorbita.

Se la frequenza di pompaggio si discosta dal valore di risonanza, l'intensità della luce prodotta diminuisce. Una fotocellula rileva quindi la variazione e un circuito corregge la frequenza nella direzione di riportare l'intensità luminosa al valore massimo.

Il modo in cui questo processo di retroazione opera è naturalmente più complesso, in quanto deve anche sopprimere effetti indesiderati quali la frequenze di altri livelli elettronici o distorsioni nelle transizioni, variazione della temperatura ecc.

Per esempio la frequenza delle onde radio può essere modulata sinusoidalmente in modo che la luminosità alla fotocellula abbia un andamento similmente variabile. 

Questo segnale può essere poi utilizzato per controllare la deriva a lungo termine della frequenza.

Il risultato è quello di fare oscillare (entro un certo margine di errore) il generatore di microonde secondo le precisissime caratteristiche quantistiche del cesio. Quando il sistema viene acceso è necessario un certo tempo affinché vada a regime e il dato prodotto sia affidabile.

Infine un contatore conta i cicli della frequenza originale e li comunica ad un computer, il quale li presenta in forma numerica oppure li trasmette via radio o via Internet…
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Il Tempo 3d “moderno” è una convenzione, così come lo è tutto nelle 3d.
Nel Sacro Corano si afferma che non c’è distinzione fra tutti i messaggeri. 

I messaggeri vengono mandati a tutte le genti, a tutte le culture, in ogni tempo. Nel tempo tutti i messaggi ultimi comprendono e consumano tutti i messaggi precedenti. Per questo parliamo di religione Universale. 

Il messaggio della Legge del Tempo è un messaggio che consuma tutti i messaggi precedenti, e che dimostra ulteriormente che esiste una matematica della quarta dimensione, e che in realtà nella quarta dimensione il numero è il suo vero e proprio linguaggio. 

Troverete in lingua sanscrita 20 consonanti e tredici vocali; troverete nel linguaggio degli alberi dei druidi 13 lune che prendono il nome degli alberi e un alfabeto di 20 lettere. 

Alla radice di ogni cultura troverete i numeri 13  1 e 20  2.  

Esiste una matematica superiore e sacra basata sul 20 e non sul 10, un sistema vigesimale e non decimale. 

L’essenza del tempo non è nella durata, computata in ore, minuti e secondi meccanici.  

L’essenza del tempo è la sincronizzazione che si conosce vagamente come sincronicità, il cui strumento supremo è il vostro biocomputer umano, con le sue venti dita fra mani e piedi, e tredici articolazioni principali

In breve, accenneremo che esistono due frequenze temporali: 

  1. la frequenza temporale artificiale e meccanica della civiltà del vecchio Mondo, che si identifica nel 12:60, il calendario irregolare di dodici mesi e l’ora di sessanta minuti
  2. la frequenza 13:20 del tempo naturale – 13 lunazioni o mesi di 28 giorni e le 20 dita tra mani e piedi…
Link 
 
Ogni computer o modello di cellulare all’avanguardia, ha in sé un meccanismo di “clock”, che si connette ad una fonte accreditata, di riferimento, per attingere alla cosiddetta “ora esatta”. 

Non solo, le stazioni televisive e radiofoniche diffondono i loro programmi sulla base sincronizzata di un Tempo comune, diffuso regolarmente da “Istituti di misurazione del Tempo”.

Anche gli orologi da polso più “alla moda”, si connettono alla medesima fonte sincronizzata a livello mondiale:

Orologi a controllo radio.
Automaticamente puntuali.

I vantaggi degli orologi radiocontrollati sono evidenti: 

indicano sempre l'ora esatta, una volta regolati in base al fuso orario della zona. Tutti gli orologi radiocontrollati Casio ricevono i segnali radio in quasi tutta l'Europa - alcuni modelli anche in Nordamerica, parti del Canada e del Messico (la torre di Fort Collins trasmette i segnali radio fino ad un raggio di 3.200 km) e addirittura in Giappone o Cina. 

In Europa anche il passaggio dall'ora solare all'ora legale avviene automaticamente. Scoprite qui quale tecnologia utilizzano e come l'orologio riceve l'ora. 

Gli orologi radiocontrollati permettono di avere sempre l'ora esatta. Sempre:

l'orologio riceve regolarmente un segnale. Esatta, perché l'ora viene trasmessa da orologi atomici, gli orologi più precisi al mondo. 

Nessuna impostazione, nessun cambio di ora, nessun ritardo.

Gli orologi atomici sono considerati gli orologi più precisi al mondo. In Germania l'istituto federale fisico-tecnico di Braunschweig determina l'ora ufficiale che regola la vita pubblica

In Gran Bretagna è il National Physical Laboratory a Teddington nei pressi di Londra. Negli Stati Uniti tale compito è affidato al National Institute for Standards and Technology (NIST) di Fort Collins/Colorado, in Giappone al Communications Research Laboratory (CRL) di Tokio, mentre in Cina l'ora viene trasmessa dal National Time Service Center.
Link 
 
Ogni dispositivo elettronico moderno è, in teoria, in grado di sincronizzarsi al clock impartito da una serie di "laboratori" sparsi per l’intero globo.
 
Ciò significa che “la Massa è stata resa sincronica, rispetto ad una metodologia utilizzata per la misurazione univoca del Tempo”.

Questa “metodologia”, sviluppata nel Tempo, serve a misurare il Tempo secondo una necessità di costanza e precisione della rilevazione Temporale.

Gli umani diventano a loro volta dei ripetitori del segnale ricevuto non solo dagli apparecchi elettronici che “indossano/utilizzano”; non solo, infatti gli umani hanno integrato in loro un meccanismo di clock naturale, che si può sincronizzare a qualsiasi frequenza, che in maniera continua ed abitudinaria sappia rendersi “familiare” per così prendere il sopravvento su tutte le altre.

Lo scorrere di un Tempo univoco ed unificato si è reso necessario con l’avvento dei grandi Imperi e, progressivamente, questa versione del Tempo è stata ratificata dall’osservazione della Massa, prendendola come riferimento per regolare le proprie giornate di lavoro

In realtà, è vero anche il contrario (classico loop 3d):
andando al lavoro, seguendo degli orari precisi, si è autorizzato “qualcuno” a monopolizzare una versione del Tempo ufficiale.

Risultato:
  • la Massa vive in un Tempo differito
  • il Nucleo Primo vive in un Tempo diretto.

Che cosa accadrebbe se, facendo trading, il clock dell’orologio del computer non fosse perfettamente sincronizzato con quello delle contrattazioni di Borsa (derivante dallo scandire dell’orologio atomico di riferimento globale)?

Accadrebbe perlomeno uno scostamento tra visione grafica dei prezzi e alimentazione del book e della contrattazione, ossia:
  • il grafico segnerebbe delle configurazioni “avanti” nel Tempo, rispetto all’ora evidenziata sul proprio computer
  • la contrattazione, tuttavia, sarebbe ugualmente sincronizzata, in quanto verrebbe solo riportata nell’elenco dei contratti scambiati.

Ma saremmo sicuri della nostra "diretta" sul Mercato, in funzione dell'informazione riportata dal monitor?

Pensa:

se tra la fonte emittente del segnale di Borsa e il tuo computer, ci fosse un delta Temporale?

Diciamo anche di "solo qualche secondo". I moderni sistemi di trading ad alta frequenza ci sguazzerebbero. 

Il frattale che chiarisce questo esempio è la trasmissione in differita di un programma televisivo. Un evento reale viene diffuso con un certo lasso di Tempo al resto dell’utenza. Perché?
 
Perché la diretta può riservare parecchie “sorprese”, anche sgradevoli per coloro che detengono il fulcro del potere emanato.
La differenza sostanziale, in termini di differita e consapevolezza, che esiste tra un utente ed una persona che assiste direttamente ad un fatto, consiste proprio in questa “non presenza” in loco.

Quindi, per un potere che intende manipolare l’accaduto, si aprono due diversi scenari:
  1. convincere e circoscrivere coloro che hanno assistito fisicamente ad un evento
  2. convincere indirettamente tutta l’utenza che è collegata ai mezzi radiotelevisivi.
“Chi ha visto” e “chi non ha visto”.

Chi ha visto:
  • che cosa ha visto?
  • i testimoni vengono isolati, comprati, derisi, eliminati, etc.
  • le prove testimoniali scompaiono sempre misteriosamente o “non sono attendibili” o vanno in "prescrizione"
  • il Tempo progressivamente cancella ogni impulso di verità
  • la routine si reimpossessa del Tempo personale
  • tutto si resetta ogni volta che si va a dormire
  • la realtà circostante convince di essere impotenti, visto il generale disinteresse derivante anche dalla “corsa sociale a sopravvivere”.

Chi non ha visto:
  • si limita ad osservare
  • può farsi delle idee proprie che non avrà mai il coraggio di sostenere davanti a nessuno, se non unicamente coi propri familiari, amici o colleghi, mentre è a pranzo o è davanti ad una tazzina di caffè
  • non avrà mai la forza di “istituire una crociata”
  • tenderà a fidarsi dell’inequivocabilità di quello che vede.
 
Differita.
Con il termine differita si intende quel particolare metodo di trasmissione televisiva via cavo o via etere che non avviene contemporaneamente alla realizzazione della trasmissione o allo stesso evento mediatico.

Lo studio o canale televisivo cura la regia del programma e lo preregistra su videocassetta VHS o altro supporto di memorizzazione, definito copia master di archivio, che potrà in seguito essere riutilizzato più volte per la messa in onda.

Questo sistema, introdotto in Italia per la prima volta dalle nascenti reti private all'inizio degli anni ottanta, si affianca alla cosiddetta diretta, che consiste nella diffusione dell'evento in simultanea al suo svolgimento e realizzazione tecnica…

Link 
 
Il clock ricevuto dall’umano regola il funzionamento del suo complesso psicofisico.

È come essere ammaestrati in maniera sottile e non direttamente manifesta.
Se, ad esempio, tra la fonte che emette un segnale ed il tuo televisore, c’è uno Spazio/Tempo di un certo delta, rispetto al momento dell’evento trasmesso, significa che tu vivi in una realtà 3d, scostata nel Tempo di quel fattore delta.

In quel lasso Temporale, qualcuno può agire indiscriminatamente a suo piacimento, andando a modificare le immagini "scomode", relative all’evento stesso e procurando in te delle specifiche reazioni emotive e/o comportamenti indotti, a prescindere dall’autenticità dell’accadimento (per il cervello non fa differenza).

Se, ad esempio, tu non sei mai stato a New York nella tua Vita, sai però che è accaduto l’evento dell’11 settembre 2001. Ci credi perché te lo ha raccontato la televisione e i Media in generale.

Ci credi, ma non hai le prove che sia effettivamente accaduto.

Le “prove” possono solo essere di Natura riportata a te in qualche maniera, oppure derivanti da un tuo viaggio in loco, ma lontano dal Tempo della diretta a cui si riferisce l'episodio da analizzare.

Ti trovi in un ramo deviato della più grande storia.  

In una struttura artificiale del Tempo, che esiste perché tu misuri/osservi i cicli della Natura

Se, ad esempio, non esistesse il giorno e la notte e l’asse terrestre non fosse inclinato, tu – in assenza di spostamento rilevante sul Globo – vivresti in una eterna diretta esistenziale, venendo meno sia il cambio di luce che di stagione:

l'inclinazione è di circa 23°27' rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica. Se l'asse di rotazione fosse perfettamente perpendicolare al piano orbitale non esisterebbero le stagioni astronomiche, in quanto l'esposizione al calore e alla luce in una data porzione del pianeta sarebbe costante durante l'anno

L'equatore, con il sole perennemente allo zenit, avrebbe la massima insolazione, mentre i poli sarebbero sempre freddi, con il sole costantemente sulla linea dell'orizzonte; non si parlerebbe di tropici (le latitudini più vicine all'equatore in cui il sole può raggiungere lo zenit) e di circoli polari (le latitudini più vicine ai poli, in cui vi è almeno un giorno senza luce); il clima sarebbe di massima determinato solo dalla latitudine e non dal periodo dell'anno; la durata della notte sarebbe uguale a quello del giorno in qualsiasi punto della Terra (in quanto non vi sarebbero solstizi, solo un perenne equinozio), eccezione fatta per i poli. Eventuali variazioni climatiche sarebbero dovute a spostamenti di masse d'aria dalle regioni a diversa temperatura, benché non si potrebbe definirle "stagioni meteorologiche" in senso stretto…
Link 
 
Ciò che la Natura ha caratterizzato, appunto, questa differenza angolare “rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica”, questa biodiversità, viene meno nella società umana regolata dal clock delle torri del potere, disposte per ogni angolo del Mondo.

Non esiste il fenomeno del “letargo”, della stagionalità (a parte le sempre più risicate "ferie"). Si lavora sempre. Per questo il Tempo passa sempre più in fretta; perché si entra in veri e propri tunnel Spazio Temporali, determinati dalla voglia di arrivare il più in fretta possibile a sera, per terminare l’attività lavorativa.

L’esistenza dei cicli, però, rende misurabile il Tempo.

Se la Terra fosse ferma, non potresti accorgerti delle variazioni che accadono durante il "viaggio".

La Terra apparentemente gira e ruota attorno al Sole, per cui… puoi desumere molti aspetti che, diversamente, non potresti registrare.

Esistendo i cicli, misuri il Tempo.
  • il Tempo misura lo spazio percorso tra due punti, in funzione di una serie di parametri relativi allo spostamento
  • il Tempo è biodiverso, dunque, dipendendo almeno dalla velocità di movimento
  • il Tempo è funzione della vibrazione, perchè la distanza spaziale non esiste, se la vibrazione tra "quello che sei" e "quello che desideri essere" è azzerata.

Ecco che, allora, se il Nucleo Primo utilizza una certa "tecnologia" per muoversi e la Massa ne usa un’altra, la differenza di velocità di percorrimento garantirà un vantaggio matematico al Nucleo Primo, che arriverà sempre prima, rispetto alla Massa, riuscendo a vedere, pianificare e modificare la realtà 3d raggiunta.

Il Tempo, così come il denaro, è una convenzione e anch’esso è stato piegato alla funzione Antisistemica di “scarsità”

La Vita sembra così corta, precaria, dolorosa, quando vissuta in una rete di monotonia ripetitiva, come quella intessuta nella moderna società industriale.

Una Vita scandita da cicli e ripetizioni, come se fossero veri e propri riti o danze da ballare attorno ad un fuoco invisibile.

Il legame energetico evocato è tale da invischiare il vascello umano, caratterizzando anche le Vite successive. È come una catena che riesce ad oltrepassare i cicli di Vita/Morte.

Una volta compito il rito di deviazione Temporale, in quel ramo è possibile determinare ogni tipo di accadimento. Il ramo del Tempo diventa come una infrastruttura del potere dominante, ossia di quel potere che ha le chiavi per la codifica e la decodifica della tecnologia Naturale, che scorre caratterizzando l’esistenza al di sotto dell’ombrello del Creatore.

Una volta creato lo spazio, vuoto per antonomasia, lo si riempie con qualcosa, immaginando ciò che più si desidera.

Una diretta televisiva è “rara”, in quanto ciò che può avvenire a telecamere in real time, può risultare sgradevole al potere del controllo. Per evitare spiacevoli sorprese, si preferisce ricorrere alla differita dell’evento.
Che differenza c’è tra una piattaforma che fornisce dati in differita, ma spacciati per real time, e una vera diffusione di dati real time? C’è uno spazio, un delta, da utilizzare per interfacciarsi allo scorrere dei prezzi.

Ad esempio, lo spread che ogni Broker applica ai prezzi, è un valido frattale di quello che è possibile fare a livello di delta Temporale.

Alcuni Broker Forex non prevedono una commissione e il loro guadagno deriva dallo spread…
Link

Il detto “tra i due litiganti il terzo gode” la dice tutta. Molto spesso il “terzo” non è manifesto.

Il vantaggio di avere attirato la specie umana in un ramo Temporale deviato, trasformando il Tempo Naturale in Tempo artificiale, come se fosse una vera e propria infrastruttura, da amministrare ed utilizzare come riferimento unico, permette di:
  • pontificare eventi nel “futuro”
  • futuro che diviene un “fatto matematico”, senza ricorrere alla classica sfera di cristallo
  • controllare tutto quello che avviene all’interno dell’infrastruttura, essendo quel “telaio del Tempo” assolutamente vincolato alla tematica dominante dell’osservatore privilegiato
  • controllare in questa maniera anche la biodiversità che, regolarmente, costringerà la Vita a cercare di modificare ogni struttura abitudinaria e normalizzata/despotizzata
  • controllare i cicli, regolandone l’ampiezza, la portata, l’entità della loro corsa, la potenza di inizio e fine
  • controllare frattalmente anche la specie umana, la sua evoluzione ed il suo destino.
 
Ogni più piccolo paese ha almeno un monumento all'evidenza dello scorrimento temporale; nella fattispecie:

il campanile di ogni chiesa.

Come un grande “occhio”, l’orologio svetta su tutto e tutti. Le campane obbligano all’ascolto e normalizzano la presenza della struttura di potere contenuta nell’edificio. Il fuoco che arde per mezzo delle candele, sancisce un legame energetico con le forze della Natura. Le cerimonie e le litanie che si elevano regolarmente, mantengono in Vita ed alimentano l’entità di riferimento ed il sistema di potere.

Il tutto si compie sotto ai tuoi occhi, quotidianamente, e lo fa in una maniera molto smaliziata, strategica e funzionale, quasi “rispettosa”, a prescindere da quello che pensi.

Ti trovi in un ramo Temporale deviato, in una infrastruttura, come lo può essere la rete del gas o quella elettrica nazionale… al suo interno il “futuro” è scandito dal clock del Nucleo Primo.

Che cosa puoi fare?

Primo: rendertene conto.

Secondo: non esiste nessun altro punto, se non accade anziTempo il primo.

Dipende da te.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com